Prime proposte operative negli ambiti: consumo di suolo, mobilità, rifiuti

A questo link è disponibile il testo esteso della parte di programma su Ambiente e Territorio

 

Ambito Consumo di suolo

Proposta 6
Moratoria sulle nuove costruzioni: congelamento delle previsioni dei piani ancora da attuare, in attesa di una verifica delle mutate esigenze e delle possibilità derivanti dall’autorecupero. Contestuale avvio di un monitoraggio delle esigenze attuali, sia in termini abitativi sia in temi di tutela del territorio e rischio idrogeologico.
Ricadute attese: Questa misura potrà dare un impulso notevole al recupero degli immobili abbandonati, anche da parte di quei soggetti che avevano previsto investimenti immobiliari. Comunicare ai cittadini l’importanza della tutela del territorio non cementificato.

Proposta 7
Stop alle varianti di destinazione d’uso: vincolo della destinazione agricola dei terreni attualmente destinati o utilizzati per questa attività. Incentivi all’utilizzo di metodi compatibili con l’ambiente. Vincolo sulle aree produttive dismesse per evitare tentativi di speculazione.
Ricadute attese: Perdita di appetibilità a fini speculativi di tali terreni, incentivo alla vendita per quei proprietari non interessati alla produzione agricola. Maggiori possibilità e prezzi più accessibili per chi si vuole dedicare all’agricoltura. Tutela del patrimonio produttivo. Tutela delle capacità ambientali del territorio.

 

Ambito Mobilità

Proposta 8
Piano straordinario di riqualificazione dei marciapiedi e delle piste ciclabili esistenti, in particolare nelle periferie e nelle strade più trafficate: cominciamo da ciò che c’è.
Ricadute attese: Ricadute positive in termini di accesso agli spazi, qualità della vita, sicurezza, qualità ambientale, socialità, e anche in minori risarcimenti da parte del Comune.

Proposta 9
Aumento del numero di LAM (linee più utilizzate), ed estensione dell’orario ad alta frequenza. Garantire la mobilità pubblica anche negli orari notturni in particolare nel fine settimana.
Ricadute attese: Maggiore utilizzo da parte dei lavoratoti che hanno orari differenti dai canonici, diminuzione dell’uso dell’automobile privata, diminuzione dell’inquinamento, aumento della socialità, aumento della redditività dell’azienda dei trasporti.

Proposta 10
Ripristino del vecchio collegamento tramviario Pisa-Calambrone (il “trammino”). Con l’obiettivo, tramite la tecnologia tram-treno, di ricollegarsi alla ferrovia dopo Calambrone e arrivare fino a Livorno.
Ricadute attese: Maggiore appetibilità dell’offerta turistica, più facile collegamento con il resto della Regione del litorale pisano, minore inquinamento acustico e atmosferico, aumento del valore immobiliare sul litorale, in particolare a Marina, che sarebbe raggiungibile facilmente dal centro di Pisa.

Proposta 11
Obiettivo Trasporto Pubblico Locale gratuito: primo passo tariffe fortemente agevolate per fasce deboli e per gli studenti della scuola primaria e secondaria.
Ricadute attese: Aumento dell’utilizzo dei mezzi pubblici, minore conflittualità a bordo, maggiore giustizia sociale, maggiore appetibilità degli spazi pubblicitari. Incentivo alla frequenza scolastica.

 

Ambito Rifiuti

Proposta 12
Pianificare tempi certi e rapidi per la chiusura dell’inceneritore di Ospedaletto, escludendo qualsiasi intervento di allungamento della sua operatività tramite “revamping”.
Ricadute attese: Miglioramento della qualità dell’aria e della salute dei cittadini. Maggiore interesse nell’avere una raccolta differenziata efficace, maggiore libertà e flessibilità nella gestione delle frazioni. Aumento del lavoro (Porta a Porta) e della qualità del lavoro nella filiera del rifiuto (es. processo Revet)

Proposta 13
Avvio della strategia “Rifiuti Zero”: implementare da subito un sistema di raccolta porta a porta, avviando una analisi sui migliori sistemi di tariffazione puntuale basata sulle quantità prodotte per identificare il più adatto a Pisa.
Ricadute attese: Migliore efficienza del servizio, maggiore compatibilità ambientale, posti di lavoro per la raccolta, modulazione delle tariffe su basi positive.

Proposta 14
Istituzione di Centri di riutilizzo e scambio di quartiere nei locali delle ex-circoscrizioni: i locali delle ex-circoscrizioni possono essere utilizzati per lo scambio di oggetti non più utilizzati, l’organizzazione di giornate del baratto e del dono…
Ricadute attese: Tramite il riconoscimento istituzionale di comportamenti spontanei positivi (scambio tramite GAS o abbandono vicino ai cassonetti), si dà importanza al fenomeno e se ne agevola la sua diffusione.
Inoltre un aspetto positivo è il ricrearsi di scambi anche materiali tra le persone e rinvigorire legami e reti sociali. In particolare dando ai CTP il ruolo di fulcro di questi legami sociali di quartiere.