Elezioni amministrative Sicilia 2013 | Messina, dati definitivi ufficiosi: Calabrò 49,94%, si va al ballottaggio

www.polisblog.it (di Guido Del Duca)
In tempo reale lo spoglio del primo turno di elezioni comunali nel capoluogo siciliano. A Messina è caos nel conteggio dei voti, clamoroso errore nella notte. Per pochissimi voti è ballottaggio!
14.02 – E’ ancora un dato ufficioso, ma manca solo la pubblicazione sul sito del Comune: Calabrò si è fermato al 49,94%: sarà ballottaggio tra Calabrò e Accorinti.

13.55 – Manca una sola sezione, quella di Villaggio Aldisio. Il presidente di seggio è impegnato nel riconteggio. I media locali parlano di un possibile 50% esatto per Calabrò, una singola scheda potrebbe essere decisiva per andare al ballottaggio eventualità mai verificatasi in Italia. Su un risultato così incerto è probabile anche che ci saranno dei ricorsi.

13.42 – A due sole sezioni dalla fine dello spoglio, il candidato del Csx Calabrò è sul filo della vittoria al primo turno, ma se finisse in questo momento, per pochissimi voti si andrebbe al ballottaggio!

12.50 – 240 sezioni su 254: Calabrò scende sotto il 50%! Il candidato del centrosinistra è al 49,96%, Accorinti viaggia sul 23,83%. E’ uno scrutinio tesissimo e lentissimo quello di Messina.

10.50: con 226 sezioni scrutinate su 254, Calabrò è sopra il 50%, soglia che gli garantirebbe l’elezione al primo turno. Il Candidato dell’ampio centrosinistra messinese è al 50,19%, mentre il principale sfidante Renato Accorinti (lista civica) si attesta al 23,74%. Fuori dai giochi il candidato del Cdx Vincenzo Garofalo.

7.00: i risultati ufficiali sono a rilento: 193 le sezioni scrutinate, sulle 254 totali. E’ sempre Calabrò in testa (49,22% dei voti: il candidato del centrosinistra può ancora sperare in una vittoria al primo turno). Accorinti si conferma secondo, al 24,53%. Il candidato “civico”, anima del movimento No Ponte, ha ricevuto una quantità impressionante di voti disgiunti, considerato il fatto che la sua lista, al momento, è ferma all’8,5%.

01:50 – CLAMOROSO ERRORE NELLO SPOGLIO A MESSINA!! C’è stata una svista a dir poco paradossale: moltissimi presidenti di seggio avevano continuato a considerare il cosiddetto “effetto trascinamento”, vale a dire il meccanismo per il quale il voto alla lista collegata ad un candidato sindaco, se non espresso esplicitamente in favore di altri candidati, diveniva valido per le elezioni del primo cittadino.
Nell’ufficio elettorale del Comune se ne sono accorti e hanno riconvocato gli scrutatori delle sezioni coinvolte.
Secondo quanto riferito da Strettoweb soltanto 77 sezioni su 254 possono essere considerati e il risultato è del tutto diverso rispetto a qualche minuto fa anche se decisamente parziale.
Felice Calabrò del centrosinistra è al 46,7%, Renato Accorinti candidato civico contro il Ponte sullo Stretto sarebbe al 26%, Vincenzo Garofalo del centrodestra al 23%. Sparisce il M5S insieme ad altri candidati minori con il 2,97%, poco sopra Gianfranco Scoglio al 2,96% e Alessandro Tinaglia al 2,0%.

20:15 Caos nel capoluogo siciliano, in una sezione risulta un numero di voti maggiore rispetto agli aventi diritto. La prefettura è stata allertata e si parla di brogli. In un’altra sezione, un rappresentante di lista è stato fermato per oltraggio a pubblico ufficiale. Intanto i dati ufficiosi dei comitati elettorali parlano del candidato di centrosinistra Felice Calabrò al 50%, seguito da Accorinti e Garofalo, rispettivamente al 20% e al 21%.

18:45 Tardano ad arrivare i dati a Messina. L’affluenza è stata del 70,22%, in calo di 5 punti rispetto alla tornata precedente. Con appena 8 sezioni scrutinate su 254, è in vantaggio Felice Calabrò del Pd, con il 43%. Segue Renato Accorinti con il 26% e il candidato del centrodestra Vincenzo Garofalo al 23%.

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