Marco Ricci

Sono Marco, nato (33 anni fa) e 
cresciuto a Pisa, nel quartiere di Cisanello. Lì ho conosciuto i miei 
primi amici e imparato a vivere la città, le scuole, gli scout a S.
Croce in Fossabanda. A conoscere il bello di un quartiere che ha tutto 
al suo interno, e il brutto di una strada, via Matteucci, che 
improvvisamente (quando facevo le elementari) lo divide in due.
Fin 
dalla prima media ho cominciato ad usare la bici in autonomia per 
muovermi in città e da allora non ho più smesso: ciò che era una 
semplice necessità, è diventata anche una passione e una scelta 
consapevole: ora abito più lontano dal centro, a Porta a Mare, quasi a 
La Vettola, eppure per andare in centro dove lavoro e quando esco la 
sera, continuo sempre ad andare su e giù in bicicletta.
Per me l’
ambientalismo nasce da questo, dalle esigenze concrete della vita di 
tutti noi, dalla convinzione che sia l’unico modo per stare tutti 
meglio.
Dell’ambientalismo ho fatto il cuore della mia vita: sia 
professionale, con la laurea in Scienze Ambientali, il Master sulle 
fonti di energia rinnovabile, e il lavoro come consulente ambientale, 
che di volontariato, inserendomi a 19 anni nel Circolo di Legambiente 
Pisa, nel quale ho fatto volontariato fino ad oggi. Questo impegno mi 
ha dato opportunità uniche, come viaggiare in tutto il mondo con i 
campi di volontariato, e imparare un sacco di cose grazie all’
ambientalismo scientifico che è la base di Legambiente. Ma soprattutto 
mi ha fatto capire l’importanza di queste grandi organizzazioni, di cui 
ovviamente non sempre si condivide tutto, ma che ci impongono il 
confronto e la ricerca di soluzioni condivise. Ho avuto la fiducia di 
chi ha lavorato con me, e sono stato eletto Presidente del Circolo, nel 
Consiglio Nazionale, nel Direttivo e nella Segreteria Regionale: tutte 
occasioni per crescere e conoscere i molti modi di vivere l’
ambientalismo. 
Da queste due storie, la mia vita in città e la mia 
passione ambientalista, nasce la voglia di contribuire in prima persona 
a rinnovare la politica cittadina, ed è stato naturale per me 
affiancarmi ai compagni di viaggio di tutti questi anni