Mozione di solidarietà a Don Armando Zappolini e condanna per atto squadrista di “Forza Nuova”

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Qui di seguito la mozione dai consiglieri di Una Città in Comune – PRC ed approvata dal Consiglio Comunale di Pisa

Mozione di solidarietà a Don Armando Zappolini e condanna atto squadrista di “Forza Nuova”

Visto quanto accaduto lo scorso 28 giugno a Perignano, quando a seguito dell’organizzazione di una serata di festa con i richiedenti asilo del territorio per la fine del Ramadan al Centro Pastorale Madre Teresa di Calcutta di Perignano, di fronte all’abitazione del parroco Don Armando Zappolini il gruppo politico di estrema destra “Forza Nuova” ha appeso uno striscione con la scritta «Zappolini eretico», con un chiaro riferimento alla sorte a cui erano destinati gli eretici in età moderna, ovvero la tortura e il rogo;

Vista la violenta irruzione dello scorso 29 giugno nella sala del Consiglio comunale di Milano di un gruppo di militanti di Casa Pound, che per contestare il sindaco ha inneggiato al Duce con saluti romani, ricordando una triste stagione della nostra storia recente in cui le squadre fasciste chiudevano con la forza i consigli municipali e provinciali a maggioranza socialista;

Considerato che dopo l’episodio appena citato il gruppo di Casa Pound si è scagliato contro degli esponenti del movimento “Nessuno è illegale” che stavano entrando nel palazzo comunale, movimento per il riconoscimento del diritto all’accoglienza per migranti e richiedenti asilo che aveva organizzato una manifestazione il 20 maggio u.s. a Milano, con una ampia partecipazione democratica;

Viste le indecenti manifestazioni sotto il Parlamento contro l’approvazione della legge sullo Ius soli, che ha visto protagonista ancora una volta il gruppo politico “Forza Nuova”;

Considerato che la Costituzione della Repubblica italiana, nella XII disposizione finale, esprime un principio estremamente chiaro: «È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista»;

Visto il recente comunicato dell’Anpi Comitato provinciale di Pisa del 30 giugno u.s. sul respingimento a Cascina della mozione sui gadget inneggianti al fascismo, in cui si ricorda che attualmente «due proposte di legge depositate alla Camera dei Deputati propongono che il reato di apologia del fascismo […] venga inserito nel Codice Penale», per superare l’incerta formulazione della legge Scelba del 1952 e della legge Mancino del 1993, che non consente un univoco comportamento da parte della Magistratura;

Vista la diffusione sui social network della propaganda neofascista, come emerge da una ricerca commissionata dall’Anpi nazionale (http://patriaindipendente.it/progetto-facebook/), in cui si sono riscontrate 2700 pagine facebook connesse a correnti dell’estremismo di destra, di cui 300 palesemente orientate verso l’apologia di fascismo;

Considerato che nella nostra regione una sede di Casa Pound come quella di Pistoia è stata un luogo di riferimento e formazione politica di un criminale razzista come Gianluca Casseri, autore della strage dei senegalesi di Firenze del dicembre 2011;

IL CONSIGLIO COMUNALE

  1. Esprime la propria solidarietà a Don Armando Zappoli e condanna fermamente l’atto squadrista operato dal gruppo politico “Forza Nuova”;
  2. Esprime una netta condanna del neofascismo, che oggi si esprime soprattutto attraverso una violenta campagna anti-immigrazione;
  3. E IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA
    • a sostenere e finanziare progetti e azioni di educazione all’antifascismo, all’antirazzismo al rispetto delle differenze interculturali, nelle scuole del territorio e attraverso iniziative aperte alla cittadinanza;
    • a sostenere con convinzione l’iter parlamentare delle proposte di legge che tendono a rendere effettiva l’applicazione della XII disposizione finale della Costituzione italiana.

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