Simone Fusaro

Ho 42 anni, sono medico chirurgo, specialista in Medicina Interna, dirigente medico ospedaliero. Sono sposato e ho un figlio di tre anni. 
Durante gli anni della scuola di specializzazione ho partecipato alle rivendicazioni dei medici specializzandi (che nel 2002 a Pisa hanno anticipato le manifestazioni nazionali) per il riconoscimento dei diritti lavorativi e per una adeguata formazione. Ho avuto la possibilità, come portavoce e rappresentante nell’Osservatorio Regionale sulla formazione, di raccogliere le istanze degli specializzandi che per la prima volta si interrogavano sulla loro condizione e soprattutto si mettevano in relazione con tutto il mondo della sanità. Sono stato socio fondatore e primo presidente nazionale di Federspecializzandi (2002-2004). Negli stessi anni a Pisa ho partecipato al movimento Trainstopping, ed in seguito al percorso che ha portato alla realizzazione del progetto Rebeldia, in particolare contribuendo alla nascita dell’associazione “Mezclar” per la tutela della salute dei migranti.