A quando il busto di Almirante sul Canale dei Navicelli? Sui neofascisti travestiti da imprenditori

In questi giorni assistiamo sconcertati a un vero e proprio rilancio della figura di Giorgio Almirante da parte dei neofascisti. A Santa Croce sull’Arno gli è stata appena intitolata una sede di Fratelli d’Italia, suscitando il comprensibile sconcerto della sezione locale dell’Anpi. A pochi metri dalla sede del partito della premier Meloni, infatti, c’è una lapide che commemora la morte di due ragazzi, Alberto Dani di Santa Croce sull’Arno e Remo Bertoncini di Castelfranco di Sotto, fucilati dai fascisti il 25 marzo 1944 per non aver aderito alla Repubblica di Salò. Ogni anno vengono ricordati con una cerimonia pubblica.

Giorgio Almirante è stato segretario di redazione del giornale “La difesa della razza”, graduato delle Brigate Nere e capo di gabinetto del Ministero della Cultura popolare della Repubblica di Salò. Proprio in quest’ultimo ruolo ha firmato nel maggio 1944 un ordine di condanna a morte per i renitenti alla leva: i ragazzi italiani che non volevano combattere a fianco della Germania di Hitler dovevano essere “passati per le armi mediante fucilazione nella schiena”. Questo ordine fu riscoperto nel 1971 dall’archivio comunale di Massa Marittima da un pisano, Renzo Vanni, partigiano della Nevilio Casarosa e storico del movimento resistenziale, e grazie al docente di filosofia Paolo Cristofolini venne inoltrato alle redazioni dei giornali. L’Unità e il Manifesto furono querelate dall’allora segretario dell’MSI, per aver pubblicato il documento: i giudici però accertarono la fedeltà della riproduzione all’originale e chiusero il caso con il rigetto delle accuse.

Oggi esibire l’omaggio ad Almirante va di moda tra i neofascisti: non ci aspettavamo però di trovare tra gli adepti del “servo dei nazisti” anche Mirko Benetti, Presidente di PortAuthority di Pisa. Il responsabile della società comunale che gestisce la manutenzione e la gestione del canale dei Navicelli, per l’anniversario della morte, lo ha voluto ricordare con un post di omaggio come un “grande statista”. Aspettiamo con trepidazione l’erezione di un busto in memoria del repubblichino Almirante sul Canale dei Navicelli.

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