Altra pagina buia del Consiglio comunale di Pisa, che ha scelto ancora una volta di voltarsi dall’altra parte

Dopo tre anni dalla presentazione della nostra mozione per chiedere che il Comune si esprimesse a favore della messa al bando delle armi nucleari e dell’adesione dell’Italia al Trattato ONU sulla proibizione delle armi nucleari (TPNW), ieri il Consiglio comunale ha respinto la nostra richiesta di schierarsi contro le armi di distruzione di massa.

Qui la nostra mozione: https://unacittaincomune.it/mozione-adesione-dellitalia-al-trattato-sulla-proibizione-delle-armi-nucleari-tpnw/

La proposta si inseriva nella campagna nazionale “Italia, ripensaci”, promossa da Senzatomica, Rete Italiana Pace e Disarmo e ICAN (Premio Nobel per la Pace 2017), che invita Comuni, Regioni e Parlamento a chiedere al Governo italiano di aderire al Trattato ONU sulla proibizione delle armi nucleari attraverso l’ICAN Cities Appeal e altre iniziative istituzionali. A oggi, l’Italia non ha ancora aderito al TPNW.

In un contesto internazionale sempre più segnato dall’escalation militare e dal ritorno della minaccia nucleare, riteniamo che le istituzioni locali abbiano il dovere di schierarsi dalla parte del disarmo, della diplomazia e della pace.

Respingere questa mozione significa rinunciare a dare voce a un appello condiviso da centinaia di enti locali e da una larga parte della società civile italiana. Ancora una volta, il Consiglio comunale di Pisa ha scelto di non assumersi questa responsabilità politica e morale.

Diritti in Comune: Una città in comune – Rifondazione Comunista

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