Ancora una volta la Giunta Conti produce un grave danno alle lavoratrici in appalto presso i n idi comunali a gestione diretta.
La denuncia fatta dalla Fp Cgil dalla Cub Pisa, e dai Cobas Pisa sull’ennesimo gravissimo danno che ausiliarie e cuoche hanno dovuto subire, come un fulmine a ciel sereno, con una drastica riduzione del numero delle ore per il periodo di luglio è la dimostrazione ancora una volta di una cattiva amministrazione e gestione dei servizi in un quadro generale che ha “disintegrato” qualsiasi norma che regoli i diritti dei lavoratori
A pagarne le spese sono, come sempre, le lavoratrici che in alcuni casi hanno avuto meno ore del previsto o nel peggiore dei casi hanno perso tutte le ore. Ciò ha determinato che le stesse non abbiano più avuto la possibilità di trovare un altro lavoro stagionale nel l periodo di sospensione dei mesi estivi. Oggi, quindi si trovano senza copertura salariale. Tutto questo è a dir poco inaccettabile poiché si persevera in questa “sciagurata” politica di scelte sempre al ribasso che hanno in questi anni colpito diritti e salari delle lavoratrici in appalto con conseguenti e immancabili ricadute sulla qualità dei servizi.
E di questo, come denunciano i sindacati, è responsabile il Comune di Pisa che in questo modo disconosce il valore di figure fondamentali per un servizio importante come quello educativo nella nostra città.
Le risorse in tutta evidenza vengono dirottate verso i settori dai quali si può trarre profitto ne è un caso emblematico l’approvazione del Piano Operativo Comunale
Da parte nostra sosteniamo la lotta dei sindacati e le rivendicazioni delle lavoratrici ancora una volta colpite da queste scelte, e porteremo la questione in consiglio comunale.
Il problema dei servizi educativi nella nostra città è sempre più complesso. Come dimostra un altro episodio gravissimo avvenuto negli scorsi giorni in cui i genitori, a fronte della mancanza di interventi da parte della amministrazione comunale, sono dovuti ricorrere alla Asl per le condizioni di invivibilità dovute al caldo della scuola d’infanzia Puccini che ha disposto negli scorsi giorni la chiusura della scuola. Anche in questo caso l’arroganza e la mancanza di ascolto nei confronti delle famiglie ha messo in evidenza la cattiva gestione della Giunta Conti con un episodio che riteniamo semplicemente inaudito. Anche su questo porteremo la questione in commissione di controllo e garanzia e chiederemo conto alla Giunta.
Giulia Contini, Diritti in Comune: Una città in comune-Rifondazione Comunista
Paolo Martinelli, La città delle persone
Luigi Sofia, Sinistra Unita per Pisa
Matteo Trapani, Partito Democratico
