Attentato a Sigfrido Ranucci: la destra nel Consiglio comunale di Pisa impedisce la discussione delle mozioni di solidarietà al giornalista di Report. Lasciata l’aula per protesta

Nel Consiglio comunale di Pisa, questo pomeriggio, i partiti di destra che sostengono il sindaco Conti – primo cittadino compreso – hanno votato contro la richiesta di discutere le due mozioni presentate: una dalla nostra coalizione e una dalle altre forze di opposizione. Le mozioni esprimevano solidarietà e sostegno a Sigfrido Ranucci, alla sua famiglia e alla redazione di Report, a seguito del grave attentato subito nelle scorse settimane.

Si tratta di un fatto politicamente e istituzionalmente gravissimo: una pagina buia per la democrazia di una città come Pisa. Per questo il nostro consigliere comunale Ciccio Auletta, ha lasciato subito l’aula dichiarando il proprio sdegno per quanto stava accadendo.

Non si è voluto neppure consentire la discussione di un atto dovuto: esprimere vicinanza a un giornalista che da anni svolge con coraggio, rigore e passione il proprio lavoro, così come alla sua famiglia e alla redazione di Report. Una scelta che pesa come un macigno e che segna un punto di non ritorno nel rispetto delle istituzioni e dei valori democratici.

L’attentato contro Ranucci è un fatto di estrema gravità, che avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche. Colpisce un professionista che racconta ciò che molti preferirebbero tenere nascosto. Eppure, di fronte a un episodio di tale portata, la maggioranza ha scelto di voltarsi dall’altra parte, respingendo perfino l’urgenza di un gesto simbolico ma fondamentale.

Non è soltanto una questione di solidarietà personale. È in gioco la libertà di informazione, uno dei pilastri della nostra democrazia. Da tempo assistiamo a un clima sempre più pesante nei confronti del giornalismo d’inchiesta: delegittimazione, isolamento, campagne diffamatorie, attacchi personali, pressioni politiche e istituzionali. È così che si prepara il terreno alla violenza: prima si scredita, poi si isola, infine si colpisce.

La decisione assunta oggi dalla destra rappresenta un segnale estremamente preoccupante. È necessario che tutta la città reagisca con forza di fronte a quanto accaduto oggi nel Consiglio comunale.

Diritti in comune: Una città in comune – Rifondazione Comunista

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