Il Gruppo consiliare Diritti in comune (Una città in comune e Rifondazione Comunista) aderisce con convinzione alla mobilitazione del 2 giugno 2026 a Pontedera, indetta dal Movimento No Base, e invita tutta la cittadinanza alla partecipazione attiva. Interveniamo oggi alla vigilia della Festa della Repubblica, una data che dovrebbe richiamarsi ai valori più profondi della nostra Costituzione e al significato democratico della scelta compiuta dal popolo italiano nel 1946. Per questo diciamo con chiarezza che non ci riconosciamo nella retorica militarista e nelle parate armate con cui troppo spesso viene celebrata questa giornata. La Repubblica non si rappresenta attraverso l’esibizione della forza, ma attraverso la fedeltà ai principi costituzionali che mettono al centro la dignità, l’uguaglianza, la pace e la funzione sociale dei beni comuni.
Saremo in piazza a Pontedera perché, mentre a Pisa si continua a parlare di “compensazioni” per Coltano, si tenta di spostare e ampliare altrove il progetto militare: a Pontedera si prevede un nuovo pezzo della base del Tuscania, con un enorme poligono di tiro e una pista addestrativa. Dobbiamo fermare questo modello di gestione autoritaria che vede il nostro territorio depredato da interessi strategici sovranazionali: rivendichiamo con forza il diritto all’esercizio della sovranità popolare, affinché siano le comunità a partecipare e decidere sulla funzione d’uso del proprio territorio, oggi sottratto per far spazio a infrastrutture di guerra. In un’epoca di guerra globale permanente e riarmo, costruire nuove basi significa investire risorse nella distruzione invece che nella scuola, nella sanità e nella cura dei territori.
Difendere la pace oggi significa impedire che i nostri territori, dal Parco di San Rossore alla Valdera, vengano piegati alla logica bellica e trasformati in nodi logistici per il transito di armi. La nostra adesione si inserisce in una giornata di azione diffusa che vedrà piazze antimilitariste mobilitarsi in tutto il Paese per rendere visibile un’Italia che ripudia la guerra:
Saremo a Pontedera (ore 10:00, Piazza Cavour) insieme a chi si oppone alla nuova base.
Saremo idealmente al fianco dei presidi di Niscemi contro il Muos, di Trapani contro gli F-35 e di Cagliari contro le basi in Sardegna.
Sosterremo le manifestazioni di Vicenza, Firenze (davanti alla Caserma Predieri) e il presidio di Augusta/Priolo contro il supporto logistico ai conflitti in corso.
Vogliamo restituire significato alla parola Repubblica: una Repubblica antifascista, pacifista (Art. 11) e demilitarizzata.
L’appuntamento a Pontedera è per domenica 2 giugno, ore 10:00 in Piazza Cavour.
Diritti in comune (Una città in comune – Rifondazione Comunista)
