Diritti in comune: “Il 6 febbraio da Pisa sosteniamo lo sciopero internazionale dei porti. Contro l’economia di guerra tutti e tutte a Livorno”

Il 6 febbraio non sarà solo un giorno di sciopero, ma un momento di blocco collettivo contro la filiera della morte. Come Diritti in Comune (Una città in comune – Rifondazione Comunista), torniamo al fianco del Gruppo Autonomo Portuale di Livorno e dei sindacati internazionali, forti della determinazione che la nostra città ha già dimostrato bloccando la stazione ferroviaria e scendendo a migliaia in piazza per la Palestina e la Global Sumud Flotilla. Da Palermo a Trieste, da Bari a Genova, i porti italiani si fermeranno insieme a quelli spagnoli, turchi, greci e marocchini, sotto lo slogan: I portuali non lavorano per la guerra.

Pisa e Livorno sono il cuore pulsante della logistica di guerra nel Mediterraneo: dietro la retorica dello sviluppo nautico dei Navicelli, dietro i lavori ferroviari per la ‘Military Mobility’, dietro la Darsena Europa, si nasconde un unico obiettivo: rendere il nostro territorio funzionale al genocidio e ai conflitti globali”. A completare il quadro del polo logistico militare, l’aeroporto militare di Pisa e la previsione di costruire nuove basi per le forze speciali dei Carabinieri e dell’Esercito all’Interno del Parco di San Rossore.

Se i porti si fermano, la macchina bellica si inceppa. Se le ferrovie si bloccano, le armi per Camp Darby restano nei depositi. “La nostra solidarietà va a chi incrocia le braccia in banchina. Dopo le grandi mobilitazioni di settembre, è il momento di unire nuovamente i puntini: ogni treno di armi che passa per le nostre stazioni e ogni nave che carica morte a Livorno sono uno schiaffo alla nostra Costituzione e alla sicurezza dei cittadini”. Siamo convinti che debbano finire gli investimenti nell’economia di guerra, a favore di una transizione industriale che sia socialmente e ambientalmente sostenibile.

Primo appuntamento al porto alle 7 di mattina e poi Invitiamo tutte e tutti a partecipare alla manifestazione prevista alle ore 17:30 in Piazza 4 Mori a Livorno. Portiamo in piazza la stessa forza che ha bloccato la stazione di Pisa: la Toscana non deve più essere una zona di guerra, ma una terra di pace e solidarietà tra i popoli.

Blocchiamo tutto!

Diritti in Comune (Una città in comune – Rifondazione Comunista)

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