Pisa, 1 agosto 2026
Ieri eravamo in piazza con i lavoratori e le lavoratrici della Dumaray impegnati da settimane in una durissima vertenza contro l’arroganza di un’azienda che non solo ha confermato decine di licenziamenti, ma che non rispetta neppure alcun accordo.
La partita che si gioca negli stabilimenti pisani non è una vertenza locale e isolata, ma è il sintomo di una crisi strutturale che sta mettendo in ginocchio l’intera filiera automotive italiana. Crisi aggravata dalle contraddizioni di una transizione ecologica europea avviata e poi frenata senza alcuna pianificazione strategica, dall’esplosione dei costi energetici, dalle conseguenze dei dazi USA e delle sanzioni introdotte verso Russia e Cina, e dalle scelte aziendali di colossi come Volkswagen le cui conseguenze si ripercuotono sull’indotto.
Chiediamo con fermezza: l’azienda ritiri subito i licenziamenti!
Diritti in Comune (Una città in comune – Rifondazione Comunista Pisa)
