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L’Agile Mangusta. Democrazia Proletaria e gli anni Ottanta

26 Novembre @ 18:00 - 21:00

Una città in Comune, il Circolo Utopia e il Comitato Toscano di Un Ponte Per organizzano, per venerdì 26 novembre alle ore 18 presso la Stazione Leopolda di Pisa in piazza Federico Domenico Guerrazzi, la presentazione del libro del giornalista Alfio Nicotra “L’Agile Mangusta. Democrazia Proletaria e gli anni Ottanta”.

Il libro, edito da Alegre Edizioni, ripercorre le vicende che videro protagonista il piccolo partito di sinistra nelle ultime legislature della prima Repubblica, sottolineandone in particolare la capacità di rappresentare nelle istituzioni i movimenti del mondo del lavoro e dei nuovi movimenti pacifista, ambientalista, antimafia e femminista.

Moderata dalla giornalista Rachele Gonnelli, alla presenza dell’autore interverranno:

Guido Tonelli, docente Università di Pisa
Ciccio Auletta, consigliere comunale “Diritti in Comune”
Sergio Bontempelli, presidente di “Africa Insieme”
Martina Pignatti Morano, direttrice programmi di “Un Ponte Per”
Mauro Stampacchia, storico.

Democrazia Proletaria fu la più eretica delle formazioni politiche della nuova sinistra nate negli anni Settanta. Mise insieme, con un’impostazione culturale spesso in rottura con la tradizione della sinistra comunista, migliaia di donne e uomini arrivati alla politica dalle lotte del Sessantotto e i giovani affacciatisi all’impegno militante con i nuovi movimenti degli anni Ottanta. La sua originalità si desume sin dal soprannome che ne diede il leader Mario Capanna: l’agile mangusta che doveva muoversi con sveltezza per colpire il cobra della Democrazia Cristiana e del padronato, uno strumento leggero e coerente più efficace del pesante e immobile pachiderma del Partito Comunista Italiano.
Scritto dalla visuale privilegiata di un membro della direzione del partito, questo libro ne ricostruisce la storia scavando soprattutto nelle proposte di legge e negli atti parlamentari del periodo di massima attività istituzionale (dal 1983 al 1987) in cui poté contare su sette deputati. Una legislatura carica di eventi importanti per la storia del paese: dal primo governo a guida socialista di Craxi alla morte di Enrico Berlinguer; dalla lotta contro il dispiegamento dei missili nucleari a Comiso all’accordo tra Reagan e Gorbačëv; dalla crisi di Sigonella alla sconfitta operaia sul referendum sulla scala mobile. Una fase di profonda trasformazione politica e sociale in cui si possono leggere i segni della frana che porterà negli anni Novanta alla scomparsa di tutti i partiti della Prima repubblica.
Democrazia Proletaria non sopravvisse a questo smottamento generale: subì una spaccatura al proprio interno verso il partito dei Verdi e poi confluì nel 1991 in Rifondazione Comunista dopo lo scioglimento del Pci. Ma la freschezza dell’eredità del «piccolo partito dalle grandi ragioni» sta nella sorprendente capacità di anticipare i grandi temi dei movimenti dei decenni successivi: l’ambientalismo, il femminismo, il pacifismo, i beni comuni, la centralità del diritto alla salute e il nuovo ruolo del mondo del lavoro.
Gli anni Ottanta, spesso ingiustamente liquidati come il periodo della restaurazione, furono invece ricchissimi di processi di resistenza sociale e videro l’emergere di un nuovo impegno politico sui grandi temi della pace, dell’ambiente e del femminismo. C’è una generazione non raccontata o, se vogliamo, derubricata ad aspetto marginale in un’epoca segnata dal thatcherismo, dal reaganismo e, in Italia, dal decisionismo craxiano.

Dettagli

Data:
26 Novembre
Ora:
18:00 - 21:00
Sito web:
https://www.facebook.com/events/316068399993693/

Organizzatori

Una città in comune
Circolo Utopia
Un ponte per, Toscana

Luogo

Sala convegni Stazione Leopolda
Via Da Buti
Pisa,
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