Giardini Pacinotti e Mensa Martiri non si toccano! Fermiamo i parcheggi e la speculazione sul diritto allo studio

Sabato 27 giugno nel giardino dell’aula studio Pacinotti, si è svolta una partecipata assemblea per parlare di diritto allo studio alla luce del Piano Operativo Comunale.

La scelta di un luogo così simbolico per l’assemblea nasce dal fatto che le previsioni sull’area rappresentano l’emblema delle criticità di questo strumento urbanistico e dell’idea di città dell’amministrazione Conti. Inoltre, come è stato ricordato nella discussione, l’aula studio Pacinotti è oggi tale grazie alle conquiste ottenute in passato da studenti e studentesse che l’hanno occupata, guadagnandosi uno spazio in un’Università in cui, ancora oggi, scarseggiano aule e spazi comuni ricreativi. Inoltre, come è stato ricordato nella discussione, l’aula studio Pacinotti è tale grazie alle conquiste ottenute in passato da studenti e studentesse che l’hanno occupata, guadagnandosi uno spazio in un’Università in cui, ancora oggi, scarseggiano aule e spazi comuni ricreativi.

In base al provvedimento adottato il 23 aprile dalla maggioranza che sostiene il sindaco Conti, è prevista la possibilità di realizzare un parcheggio nell’area verde che circonda l’aula studio Pacinotti. Questa previsione fa il paio con quella che ha confermato una scelta già fatta nel precedente POC, che riguarda Mensa Martiri, un altro luogo cruciale per la vita della comunità universitaria pisana. La Giunta Conti infatti ha confermato la possibilità di realizzare, anche lì, un parcheggio, questa volta multipiano. Una scelta politica molto chiara, che va nella direzione di una cementificazione sempre maggiore, che riguarda ormai tutta la città, un modello di mobilità incentrato sull’auto senza nemmeno provare a progettare reali alternative, che incentiva un turismo mordi e fuggi e non favorisce i residenti.

Mensa Martiri rappresenta un luogo centrale non solo di erogazione di servizi, ma anche di socialità e comunità, così come lo è il giardino Pacinotti che è anche uno spazio verde in pieno centro con una posizione privilegiata, sotto le mura storiche, da preservare e tutelare.

Quella che Conti impone dall’alto è un’idea di città in cui gli studenti non sono considerati parte della comunità, ma a tratti un problema di decoro e di ordine pubblico e, nella migliore delle ipotesi, unicamente consumatori.
Da una parte si impegnano risorse pubbliche non ancora quantificate per espropri al fine di realizzare parcheggi, dall’altra si cambiano le destinazioni d’uso degli immobili al fine di una cosiddetta valorizzazione che ha il solo scopo di agevolare la mercificazione e successivamente la svendita del Patrimonio Pubblico.
Dal Comune alla Regione, la città è messa a disposizione degli appetiti speculativi dei fondi di investimento, e in questo l’Università ha una grande responsabilità avendo richiesto l’uso residenziale e turistico ricettivo per l’ex dipartimento di Chimica, ma anche per i poli di Biochimica e Fisiologia, attigui al Pacinotti, intorno a Porta San Zeno e senza dimenticare il piano di recupero previsto per il Polo di Veterinaria sulle Piagge.

Di moda tra le destinazioni definite dal POC, ci sono le residenze collettive studentesche, che il Sindaco Conti ci ha tenuto a specificare, non riguardano il Diritto allo Studio. Si tratta della previsione di realizzare hotel studenteschi di lusso, che la disciplina di piano rende altamente remunerative ammettendo la possibilità di usare per 120 giorni l’anno fino al 40% degli spazi a uso turistico.

La discussione collettiva ha portato alla redazione di due prime osservazioni in cui si chiede lo stralcio delle previsioni relative alle Aule studio Pacinotti e a Mensa Martiri, e sulle quali raccoglieremo le adesioni nei luoghi universitari. I partecipanti si sono anche impegnati a elaborare ulteriori osservazioni e a proseguire nella discussione sul diritto allo studio in città, facendo appello alla cittadinanza affinché sostenga questa mobilitazione.

Martedì 30 giugno dalle 18:00 al circolo Arci Alhambra (via Fermi) a disposizione di chiunque voglia un aiuto per la stesura di osservazioni.

Exploit- Sinistra Per – Diritti in Comune (Una città in comune – Rifondazione comunista Pisa)

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