Giù le mani dalla scuola pubblica e dalla libertà di insegnamento

13 febbraio 2026

Siamo oggi in piazza a sostegno dei docenti e delle docenti per la libertà d’insegnamento. chiediamo che giovedì prossimo si discuta in Consiglio comunale la nostra mozione in risposta al clima di tensione e censura che sta investendo gli istituti scolastici pisani e nazionali.

Gli attacchi strumentali partiti dal capogruppo della Lega Pasqualino e dall’onorevole Ceccardi contro il Liceo Dini hanno innescato un effetto a cascata pericoloso. È inaccettabile che i partiti della destra che governano questo paese cerchino di intimidire dirigenti e docenti che, nel pieno rispetto della Costituzione, della legislazione scolastica e delle Indicazioni e Linee guida nazionali, offrono agli studenti occasioni di approfondimento su temi cruciali e di attualità come i diritti umani, il ruolo dell’ONU e il genocidio del popolo palestinese, anche attraverso figure come la Relatrice speciale dei territori occupati Francesca Albanese.

Guarda il video del nostro intervento alla manifestazione su IG

La nostra mozione denuncia l’operato del Ministro Valditara che usa le ispezioni come strumento punitivo e intimidatorio nei confronti delle scuole che promuovono il dibattito su temi di attualità internazionale e diritti umani, come nel caso del Liceo Montale di Pontedera. Nel documento, inoltre, si condanna con fermezza l’operazione di “schedatura” delle/dei docenti etichettati come ‘di sinistra’ da parte di alcuni movimenti legati ad Azione Studentesca che sembrano riportare la lancetta della storia al periodo fascista. La scuola deve formare cittadini critici, non soldatini obbedienti.

La difesa della scuola pubblica passa anche dal rifiuto delle logiche belliche negli spazi educativi. Dobbiamo fare fronte comune affinché le aule rimangano presidi di democrazia, pace e cultura, libere da tutele politiche e ingerenze militari.

Una città in comune

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