Questa mattina abbiamo partecipato al presidio pubblico dei lavoratori e delle lavoratrici dei servizi cimiteriali sotto il Comune di Pisa, promossa dalla Filcams Cgil insieme alla Funzione Pubblica Cgil, sulla nuova gara d’appalto di questo fondamentale servizio per la cittadinanza.
Sosteniamo le forti preoccupazioni dei rappresentanti dei lavoratori e delle lavoratrici su una vertenza che seguiamo da anni e sulla quale non sono mancati enormi pasticci da parte della Giunta Conti. Occorre ricordare, infatti, che, senza nessuna valutazione sull’andamento dell’appalto, la destra, con allora Latrofa come assessore, aveva intrapreso una strada assolutamente non condivisibile come quella del project financing.
Per oltre un anno si sono spese risorse pubbliche, compresa una consulenza richiesta alla Bocconi da 50 mila euro per analizzare il project, ma poi tutto si è sciolto come neve al sole, senza alcuna motivazione pubblica.
Da qui, poi, i silenzi pesantissimi e imbarazzanti della sua successora, l’assessora Mancini, che per oltre un anno non si è presentata in commissione nonostante le nostre reiterate richieste; il ritorno alla gara d’appalto, sulla quale, come denunciano i sindacati, a oggi non ci sono garanzie per la tutela dei livelli salariali e occupazionali di tutti i lavoratori e le lavoratrici.
In tutto questo, passando da una proroga all’altra, responsabilità tutta di chi amministra, si è arrivati a un taglio attuale delle ore di servizio, con un ulteriore peggioramento delle condizioni di lavoro.
Da parte nostra abbiamo sempre sostenuto che la strada da percorrere fosse quella della reinternalizzazione di un servizio così importante e delicato, come abbiamo ribadito anche oggi in piazza, sostenendo con convinzione le richieste del sindacato: a partire dal ritiro del taglio delle 48 ore sul servizio e dall’indicazione chiara dell’applicazione del Contratto nazionale dell’Igiene Ambientale al posto del Multiservizi nella nuova gara, a parità di ore di servizio, insieme al corretto e adeguato inquadramento contrattuale.
Queste richieste emerse oggi con forza in piazza le porteremo in consiglio comunale.
Diritti in Comune (Una città in comune – Rifondazione comunista Pisa)


