Premesso che
il 15 settembre è la data di inizio dell’anno scolastico che è stata fissata a livello Regionale nello scorso mese di aprile;
a mezzo stampa è stata diffusa la denuncia da parte del movimento “Docenti e assistenti contro i tagli all’assistenza specialistica” del fatto che al 10 settembre 2026 molte scuole del territorio pisano non avevano ricevuto ancora comunicazione ufficiale rispetto alla dotazione e alla quantificazione dell’organico di assistenti specialistici, suscitando il timore che questa disorganizzazione nasconda la volontà di tagliare le ore di supporto specialistico;
analoga preoccupazioni sono state espresse dalle Famiglie con Disabilità della Toscana.
Viste le determinazioni dirigenziali D07/484 del 13.04.2026 e D07/1179 del 11.08.2026 con le quali si trasferivano risorse statali e comunali al Consorzio Società della Salute Pisana per il servizio di assistenza specialistica per l’autonomia e/o la comunicazione in favore degli studenti certificati ai sensi della legge 104/1992.
Considerato che
la gestione dell’assistenza specialistica è stata negli anni sempre demandata alla Società della Salute, che attualmente è in liquidazione mentre questa Amministrazione sostiene la volontà di reinternalizzare i servizi fino ad ora erogati dalla Società della Salute;
lo stesso problema riguarda il trasporto casa-scuola di studenti e studentesse certificate ai sensi della legge 104/1992.
Tenuto conto che
le ore di assistenza specialistica sono erogate dagli Comune di residenza dello studente o della studentessa, non dal Comune in cui si trova l’istituto scolastico, causando ciò disparità di trattamento tra studenti e studentesse della stessa scuola ma residenti in comuni e/o province diverse.
Si chiede al Sindaco e alla Giunta
se le ore di assistenza specialistica per studenti e studentesse residenti nel Comune di Pisa e/o che frequentano gli istituti che si trovano in Comune di Pisa verranno garantite interamente e se per tutta la durata dell’anno scolastico;
come questa Amministrazione intenda gestire il servizio di assistenza specialistica dopo il 31.12.2026 o comunque dal momento che non esisterà più la Società della salute, cioè se intenda gestire in proprio questo servizio oppure se intenda demandarlo ad altre istituzioni, siano esse la Asl o la Provincia, o ancora se intenda gestirlo in qualche maniera coordinata con gli altri Comuni del territorio;
quali misure abbia già messo in campo per annullare il divario tra studenti e studentesse della stessa scuola che abbiano Comuni di residenza diversi;
se il servizio di trasporto scolastico per studenti e studentesse, certificati ai sensi della legge 104/1992 residenti nel Comune di Pisa e/o che frequentano gli istituti che si trovano in Comune di Pisa verrà garantito interamente e se per tutta la durata dell’anno scolastico;
come questa Amministrazione intenda gestire il servizio di trasporto scolastico per studenti e studentesse certificati ai sensi della legge 104/1992 dopo il 31.12.2026 o comunque dal momento che non esisterà più la Società della salute, in sinergia con gli altri enti locali.
Diritti in Comune: Una città in Comune- Rifondazione Comunista
