Lavoratori in appalto: serve chiarezza da parte del Comune e di Pisamo

La giunta Conti ha più volte ribadito l’intenzione di spezzettare alcuni dei servizi dati oggi in appalto da Pisamo ad Avr, appalto scaduto nel 2019 e prorogato fino al 2020, tra diverse aziende/cooperative.

Sin da quando è stata avanzata questa ipotesi abbiamo chiesto con forza garanzie ben precise per quanto riguarda tutti i lavoratori attualmente in servizio nonchè i costi di questa operazione, senza avere però risposte chiare nè dalla amministrazione comunale nè da Pisamo.

In questi giorni abbiamo raccolto nuove e forti preoccupazioni da parte dei lavoratori che si occupano in particolare dei servizi del taglio dell’erba e della pulizia delle caditoie stradali rispetto a quale sarà il futuro. E al contempo è stato anche proclamato lo stato di agitazione da parte dei Cobas proprio alla luce di questa situazione di incertezza.

Crediamo che sempre ai lavoratori debbano essere date sempre rispetto al proprio futuro, ma oggi ancor di più. Chiediamo quindi al Comune e a Pisamo di fare chiarezza sulla situazione che si sta profilando, e in particolare quali passi si intendano intraprendere. Vogliamo certezze che non ci sarà nessun licenziamento e che a tutti i lavoratori che oggi svolgono il servizio sarà garantito il proprio posto di lavoro.

Vogliamo però anche risposte su come si intende riorganizzare il servizio in quanto ipotesi di spezzettamenti di questo genere rappresentano un modello di gestione che non ci convince in termini di garanzie per i lavoratori ma anche di qualità del servizio.

Diritti in comune: Una città in comune – Rifondazione Comunista – Pisa Possibile

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