Maccatella: giovedì saremo in piazza con i comitati sotto il Comune. Il progetto della Giunta Conti alle Piagge è l’apripista per ulteriori cementificazioni in tutta la zona, come previsto nel POC

Giovedì 10 settembre alle ore 18:00 partecipiamo e invitiamo a partecipare al presidio promosso dai comitati Insieme per le Piagge e Difesa Alberi Pisa. Chiediamo di fermare i lavori nel cantiere tra via Maccatella e viale delle Piagge e di ripensare il futuro dell’area con un reale processo di partecipazione che coinvolga gli abitanti. Una discussione che riguarda tutta la città, visto l’alto valore naturale e paesaggistico delle Piagge e del corridoio ecologico che da lì parte per connettere la golena d’Arno ai Monti Pisani.

La posizione di Diritti in Comune è chiara fin dalle prime discussioni in commissione e ribadita con le osservazioni al Piano Operativo: l’area deve restare un’oasi di verde di connessione territoriale.

Non il “verde urbano” nell’accezione ambigua proposta dalla Giunta Conti, che nelle norme del piano operativo descrive un verde attrezzato che ammette parcheggi, nuove costruzioni e impermeabilizzazione del suolo.

Noi vogliamo un “Verde verde” che restituisca il massimo possibile alla città in termini di servizi ecosistemici, tutela della biodiversità, connessione con altre aree verdi e controllo delle isole di calore.

Senza entrare nei tecnicismi urbanistici, dal raffronto tra il vecchio regolamento urbanistico e il piano operativo adottato emerge chiaramente la visione della Giunta: la cementificazione selvaggia.
Ma a stupire di più è la mancanza di coerenza tra pianificazione, interventi concreti e promesse alla stampa. Prima si parla di area agricola o verde attrezzato senza parcheggi e con 100 nuovi alberi piantumati (senza abbattimenti), poi si approva in giunta un progetto con tribune e impianto di illuminazione degni di uno stadio, pur senza l’omologazione per i tornei ufficiali. Ripensiamoci!

Guardando oltre il singolo intervento, ci accorgiamo che non si tratta di un caso isolato, ma di una logica sistemica che punta a chiudere ogni spazio di verde spontaneo rimasto in città. Parliamo di meno di un chilometro quadrato in cui troviamo:

Nuove costruzioni in via Luigi Russo (già sul mercato immobiliare)

Nuovi parcheggi che colpiscono gli orti privati di via di Parigi e quelli comunali di via Maccatella, minacciando l’area di rispetto del cimitero

Il parcheggio davanti all’Esselunga (nel lotto in ritardo del Parco Europa)

La totale urbanizzazione dell’area intorno a via Mariscoglio (parcheggio, nuovo edificio residenziale e nuovo edificio pubblico non meglio precisato)

Allargando la lente ai quartieri di Pisanova e Cisanello, e guardando al corridoio ecologico protetto dalla scheda norma del vecchio piano, si capisce che l’urbanizzazione di via Maccatella è solo un tassello per chiudere per sempre la connessione ecologica della zona.

Per questo va fermata.

Diritti in Comune (Una città in comune – Rifondazione Comunista)

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