Mozione: Contro il coinvolgimento del Comune di Pisa nell’ escalation Bellica

Considerato che l’attuale fase storica è segnata da una crescente competizione tra potenze globali e regionali, che si traduce in una moltiplicazione dei conflitti armati, nell’aumento della spesa militare e in una progressiva militarizzazione delle relazioni internazionali;

Considerato che in questo quadro assumono un ruolo preponderante nelle dinamiche di guerra e destabilizzazione internazionale gli Stati Uniti d’America e lo Stato di Israele, le cui politiche militari e di intervento, dal genocidio del popolo palestinese all’aggressione all’Iran stanno provocando un’escalation dei conflitti, in particolare nell’area del Medio Oriente;

Considerato che tali politiche degli Usa e di Israele si inseriscono in una più ampia logica di dominio geopolitico, basata sul mantenimento di sfere di influenza, sul controllo delle risorse e sull’utilizzo della forza militare, in contrasto con i principi del diritto internazionale e della cooperazione tra i popoli;

Considerato che il principio dell’autodeterminazione dei popoli, sancito dal diritto internazionale, rappresenta un cardine irrinunciabile per la costruzione di una pace giusta e duratura, fondata sulla libertà, sull’uguaglianza e sulla giustizia sociale;

Considerato che il popolo palestinese continua a essere privato dei propri diritti fondamentali, sottoposto ad un genocidio, ad una occupazione, assedio e violenze, e che la solidarietà internazionale verso la sua autodeterminazione si inserisce nel più ampio sostegno a tutti i popoli oppressi nel mondo;

Considerato che le guerre contemporanee, come ogni guerra, colpiscono in modo sproporzionato le popolazioni civili, producendo crisi umanitarie, migrazioni forzate, distruzione di territori e violazioni sistematiche dei diritti umani;

Considerato che la militarizzazione dei territori, anche in contesti locali come quello del Comune di Pisa, rappresenta parte integrante di questo sistema globale di guerra, rendendo le infrastrutture cittadine ingranaggi logistici e operativi di conflitti internazionali;

Considerato che il Governo Italiano sostiene così ulteriormente ed attivamente il dispositivo militare della NATO, degli Stati Uniti e di Israele che hanno nuovamente cancellato e calpestato il diritto internazionale,

Tenuto conto che il Parlamento ha approvato una risoluzione con cui si impegna il Governo “a rafforzare le capacità di difesa delle missioni italiane nell’area, anche attraverso il dispiegamento di sistemi di difesa aerea e antimissilistica, e a partecipare allo sforzo comune europeo per la difesa dei Paesi partner da possibili attacchi iraniani”. Allo stesso tempo la risoluzione ribadisce esplicitamente “la piena operatività delle installazioni militari statunitensi presenti sul territorio nazionale nel quadro degli accordi NATO e bilaterali con gli Stati Uniti”. In altre parole il Governo calpesta la nostra Costituzione in questa guerra per gli interessi economici e geopolitici americani ed israeliani.

Ribadito, invece che l’Italia, in base all’articolo 11 della Costituzione, “ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali, e dovrebbe quindi orientare la propria politica estera verso la cooperazione, il disarmo e la pace”;

Considerato che un’alternativa reale all’attuale ordine internazionale richiede il rafforzamento del diritto internazionale, la riduzione delle spese per armamenti verso il disarmo generalizzato e l’investimento in politiche di giustizia sociale, ambientale e redistributiva;

Considerato che i territori e le comunità locali devono poter esercitare un controllo democratico sulle scelte che li coinvolgono, rifiutando il proprio utilizzo come piattaforme logistiche di guerra e promuovendo invece politiche di pace, solidarietà e cooperazione tra i popoli;

Considerato che nel Comune di Pisa si trovano:

– Aeroporto Militare di Pisa-San Giusto “Galileo Galilei” dove ha sede la 46ª Brigata Aerea “Silvio Angelucci” dell’Aeronautica Militare

– La base militare dell’Esercito Italiano, con unità militari statunitensi Camp Darby, nonché uno dei più grandi depositi di armi e munizioni delle forze militare statunitensi fuori dai confini degli Stati Uniti d’America, nella tenuta del Tombolo del parco regionale di San Rossore

– Il Centro Interforze Studi Applicazioni Militari (Cisam) nella tenuta del Tombolo del parco regionale di San Rossore

– Comando Forze Speciali dell’Esercito (Comfose) nella tenuta del Tombolo del parco regionale di San Rossore polo di riferimento per l’addestramento e la prontezza operativa delle unità speciali, tra cui il 9° Reggimento “Col Moschin”, il 185° RAO “Folgore” e il “4° Reggimento Alpini paracadutisti”.

– la Base per l’addestramento Incursori (BAI) della Marina nell’ex tenuta presidenziale all’interno del parco regionale di San Rossore
Centro Addestramento Paracadutismo in centro a Pisa dove ha sede la Brigata Paracadutisti “FOLGORE”

-La Caserma Bechi – Lucerna

Considerato che Camp Darby è uno dei cinque siti che l’Esercito Usa ha nel mondo per lo «stoccaggio preposizionato» di armamenti, contenente milioni di missili e proiettili, migliaia di carri armati e veicoli corazzati.

Considerato che Camp Darby gli armamenti vengono inviati alle forze Usa in Europa, Medioriente e Africa, con grandi navi da guerra e aerei cargo.

Considerato che Camp Darby costituisce insieme con il Porto di Livorno il più grande polo di stoccaggio e di smistamento di materiale bellico di tutta Europa: proiettili di artiglieria, bombe per aerei e missili, testate di enorme potenza ed altro ancora

Preso Atto che non esiste un piano di emergenza esterna né in caso di incidenti interni alla base né per quanto riguarda la tutela della popolazione civile durante il trasporto di armi, mezzi e truppe dentro e fuori la base americana

Considerato che nel 2018 il Ministero della difesa ha stanziato 42 milioni di euro per la ristrutturazione della Caserma Vitali all’interno dell’area di Camp Darby per ospitare la nuova sede del 9° Reggimento d’assalto paracadutisti “Col Moschin” dell’esercito Italiano per un progetto che prevede una spesa complessiva di 180 milioni di euro all’interno del Programma Caserme Verdi.

Considerato che Un piano che prevede anche interventi infrastrutturali per un totale di spesa di oltre 5,8 milioni di euro sono stati stanziati Un per l’adeguamento dello stabile 501 che ospiterà 9° Reggimento d’assalto paracadutisti “Col Moschin”

Preso atto del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14 gennaio 2022 “Individuazione delle opere destinate alla difesa nazionale” che prevede a Coltano, all’interno del Parco di Migliarino San Rossore – Massaciuccoli una “nuova struttura funzionale dedicata per il Gruppo intervento speciale del 1° Reggimento Carabinieri paracadutisti «Tuscania» e del Centro cinofili, centri di eccellenza dell’Arma dei Carabinieri, impegnati nell’attività antiterrorismo e nella sicurezza delle rappresentanze diplomatiche a rischio, nonché nelle attività delle forze speciali e delle forze per operazioni speciali delle Forze armate”

Preso atto che tutti gli enti territoriali: Regione Toscana, Ente Parco Migliarino-San Rossore- Massaciuccoli, Provincia di Pisa e Comune di Pisa, erano informati dal 2021 del progetto di una nuova infrastruttura militare e che nessuno ha ritenuto opportuno informare la cittadinanza, e che solo grazie all’iniziativa del gruppo consiliare “Diritti in comune” questa vicenda si è scoperta ed è diventata pubblica solo nel 2022.

Preso atto che Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi del 14 gennaio 2022 la realizzazione della sede del Gruppo intervento speciale, del 1° Reggimento Carabinieri paracadutisti «Tuscania» e del Centro cinofili, in Pisa è individuato quale «opera destinata alla difesa nazionale».

Preso atto che a causa del rilevante impatto sul tessuto socio economico a livello nazionale, regionale e locale con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 1831 del 09 maggio 2022″ è stato nominato commissario straordinario dell’opera il presidente del consiglio superiore dei lavori pubblici ing. Massimo Sessa.

Preso atto che che il tavolo interistituzionale costituito da Regione Toscana, Ente Parco Migliarino-San Rossore- Massaciuccoli, Provincia di Pisa e Comune di Pisa, Ministero della Difesa, Comando dei Carabinieri e Commissario straordinario dell’opera, hanno stabilito a IL 18 Ottobre del 2023 di collocare la base all’interno del Parco Regionale di Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli, nell’area dell’Ex Cisam nella tenuta del Tombolo e nella Tenuta Isabella nel comune di Pontedera.

Preso atto che con DECRETO-LEGGE 29 giugno 2024, n. 89 convertito con modificazioni dalla L. 8 agosto 2024, n. 120, all’ articolo 5 comma 3 , si apre una contabilità speciale di 20 milioni di euro l’intervento relativo alla “Realizzazione del I lotto funzionale della nuova sede dei reparti di eccellenza dell’Arma dei Carabinieri – I lotto – (PI)” e si indica nella relazione illustrativa un costo complessivo dell’opera dii 520 milioni di euro riguardante interventi anche nel comune di Pontedera.

Preso atto che con determina della Direzione Generale dei Lavori del Ministero della Difesa, del 10 settembre 2024 sono stati impegnati 6.704.598,57 euro per le Indagini e preliminari e il progetto di Fattibilità Tecnico ed Economica relativa alla Realizzazione Nuovo Centro Polifunzionale Gis – 1^Rgt Tuscania Arma Dei Carabinieri – Area CISAM– I lotto, a favore dell’operatore economico RTI IRD ENGINEERING S.R.L., FMC ENGINEERING S.R.L., INSULA ARCHITETTURA E INGEGNERIA S.R.L., ENGEKO S.C.A.R.L.

Preso atto che con determina della Direzione Generale dei Lavori del Ministero della Difesa, del 27 settembre 2024 sono stati impegnati 1.498.567.,39 euro per la verifica della progettazione relativa alla Realizzazione Nuovo Centro Polifunzionale Gis – 1^Rgt Tuscania Arma Dei Carabinieri – Area CISAM– I lotto, a favore dell’operatore economico RTI CONTECO Check S.r.l., RINA CHECK S.R.L. – Bureau Veritas S.p.A.

Preso atto che al comma 635 dell’art. 1 della Legge di Bilancio 2025 il Commissario straordinario, per l’intervento relativo alla realizzazione del I lotto funzionale della nuova sede dei reparti di eccellenza dell’Arma dei carabinieri-CUP D51B21004330001, può avvalersi, per il supporto tecnico, di un numero massimo di cinque esperti o consulenti, i cui compensi sono definiti dal Commissario stesso nel limite di 50.000 euro annui per ogni esperto o consulente.

Ricordato come diversi movimenti, associazioni e realtà del territorio abbiano iniziato a riunirsi nel mese di Aprile 2022 per organizzare una diffusa risposta della cittadinanza all’ipotesi di una nuova infrastruttura nel territorio dando vita un movimento No Base né a Coltano né altrove.

Preso atto che con determina dell’11 marzo 2024 della Direzione Generale dei Lavori del Ministero della Difesa, è stata autorizzata la spesa complessiva stimata, pari ad € 42.787.930,76 per la realizzazione di un’aviorimessa per centro manutenzione 2° livello tecnico velivoli C130J e C27J presso l’aeroporto di Pisa

Preso atto che con determina di aggiudicazione dei lavori del 18 aprile 2025 della Direzione Generale dei Lavori del Ministero della Difesa a favore del concorrente Costituendo RTI VITALE ONE COSTRUZIONI SRL / FENIX CONSORZIO STABILE SCARL/CONSORZIO STABILE ENERGOS

Considerato che con determina dell’Ufficio Generale – Centro Responsabilità Amministrativa dell’Aeronautica militare dell’agosto 2023 si autorizza una spesa € 5.500.000,00 per Supporto tecnico logistico finalizzato al mantenimento in condizioni operative dei sistemi di addestramento dell’International Training Centre della 46^ Brigata Aerea, come commessa estera alla NSPA (NATO Support Procurement Agency).

Considerato che a Marzo del 2022 il sindacato USB “casse piene di armi di vario tipo, munizioni ed esplosivi”, anziché “vettovaglie, viveri, medicinali e quant’altro utile per le popolazioni ucraine” in carico all’interno dell’area civile dell’aeroporto di Pisa

Considerato che a Marzo del 2022 Secondo quanto denunciato dalla Rete Italiana Pace e Disarmo, quello in corso sembra configurarsi come un vero e proprio “ponte aereo” militare internazionale verso la base di Rzeszow, nella Polonia, riferendosi ai numerosi g aerei militari partiti da Pisa con questa destinazione.

Considerato che la Regione Toscana ha investito 6 milioni di euro per la palancolatura del canale dei navicelli e che a questi lavori ha partecipato anche il Governo Americano tramite l’agenzia NATO Spa per il tratto relativo a Camp Darby

Considerato che il Governo Americano ha investito 42 milioni di dollari per la realizzazione di un ponte girevole sul canale dei navicelli e lo sdoppiamento dei binari all’altezza della stazione di Tombolo

Considerato che Il Governo Americano ha rifatto il molo di attracco sui canali

Considerato che nella Legge di Bilancio sono stati stanziati 30 milioni di euro per il potenziamento del canale dei Navicelli i cui lavori sono stati inaugurati proprio negli scorsi mesi

Considerato che RFI ha dichiarato che nell’ultimo anno 44 treni sono stati finalizzati nella base militare di Camp Darby

Considerato che negli scorsi anni e emerso come anche la polizia municipale fosse stata coinvolta nella scorta ai trasporti militari

Considerato che i cittadini e le cittadine che abitano a Pisa e dintorni hanno dimostrato una forte preoccupazione opposizione rispetto all’utilizzo delle infrastrutture di trasporto civile per il trasporto di armi

Il Consigli comunale di Pisa

1. Esprime fortissima preoccupazione per l’escalation militare, condanna la costante violazione del diritto internazionale da parte degli Stati Uniti di America e di Israele con l’aggressione all’Iran, il genocidio del popolo palestinese, l’invasione del Libano, con conseguenze imprevedibili e incalcolabili per la pace e la sicurezza internazionali;

2. Contesta fermamente tutte le azioni mosse a danno delle popolazioni civili, in violazione del diritto internazionale e dei diritti umani;

3. Chiede che il governo italiano e le istituzioni europee

– si impegnino in tutte le sedi internazionali opportune, per ottenere nel più breve tempo possibile:
– un immediato cessate il fuoco generale
– l’avvio di una trattativa internazionale
– la fine del blocco alla mobilità delle persone in entrata e uscita dalla Striscia di Gaza, dal Libano e dall’Iran;

– diano l’avvio di operazioni di solidarietà internazionale per la popolazione sfollata dentro Gaza, che ha visto la propria abitazione distrutta dai bombardamenti; per la popolazione sfollata dal Libano, per la popolazione colpita in Iran

– dichiarino la propria indisponibilità a partecipare in qualsiasi forma ad azioni militari, o invio di armamenti, nel pieno rispetto dell’articolo 11 della nostra Costituzione

4. Esprime piena contrarietà a qualsiasi uso delle infrastrutture di trasporto civile presenti sul territorio comunale per il trasporto di mezzi militari, armamenti e qualsiasi tipo di materiale bellico o utile per la guerra

5. esprime la propria totale contrarietà ad un’ulteriore militarizzazione del territorio del Comune di Pisa e del Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, già investiti in modo rilevante da diverse infrastrutture militari, e ad un‘ulteriore pesante cementificazione che inciderebbe gravemente sulle fragilità del territorio di Pontedera di cui è necessario invece preservare le peculiarità ambientali e paesaggistiche e comprometterebbe irrimediabilmente l’ecosistema del Parco Naturale di San Rossore necessario invece alla regolazione del clima e alla preservazione della riserva naturale.

6. chiede il ritiro del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con cui si è dato il via libera al progetto e di tutti gli atti conseguenti fino al ddl infrastrutture in quanto ritiene che questa infrastruttura militare non debba essere realizzata né a Pisa né a Pontedera né altrove.

7. chiede al Governo che le risorse previste per realizzare la nuova base militare siano integralmente destinati, invece, per dare delle risposte alle emergenze sociali che insistono sul nostro territorio (casa, scuola, lavoro, et..), per riqualificare e valorizzare Coltano, e per potenziare gli investimenti a favore del Parco di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli;

Impegna il Sindaco e la Giunta

ad intraprendere, di concerto con le altre amministrazioni interessate, ogni azione politica per raggiungere l’obiettivo dello smantellamento della base di Camp Darby e della riconversione di quella parte di territorio ad usi esclusivamente civili nei modi e nei tempi che saranno resi necessari dal superamento di accordi nazionali ed internazionali;

a convocare d’urgenza un comitato di ordine e sicurezza in cui siano coinvolti tutti gli enti gestori delle infrastrutture di trasporto:

– presidente porth authority per i navicelli
– RFI toscana
– Aeroporto militare di San Giusto
– Toscana Aeroporti
– Autostrade
– Comandante polizia municipale per le strade di competenza comunale
– presidente della provincia per le strade di competenza provinciale
– riferimento locale ANAS
– assessore regionale ai trasporti
E i vertici delle infrastrutture militari citate in premessa, in particolare:
– comandante Camp Darby
– comandante Comfose

al fine di chiedere

1. quale tipo di movimentazioni e quanti movimenti di mezzi e attrezzature militari sono previste nei prossimi giorni, mesi

2. quali misure siano messe in atto al fine
di

– tutelare la sicurezza dei cittadini e delle cittadine che usufruiscono delle medesime infrastrutture o infrastrutture adiacenti

– prevenire attacchi o attentati durante le suddette movimentazioni

– prevenire incidenti da esplosione o incendio
garantire piani di sicurezza ed evacuazione

Diritti in comune: Una città in comune – Rifondazione Comunista

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