Mozione : Solidarietà al sindaco di Riace

RICORDATO che il 2 Ottobre sono state messe in atto misure di custodia cautelare per il sindaco di Riace Mimmo Lucano e per la sua compagna relativamente alla straordinaria esperienza di accoglienza dei migranti che ha voluto e saputo realizzare nel Comune di Riace.

CONSIDERATO che il modello Riace è un modello studiato in tutto il mondo, al punto che nel 2016 la rivista americana Fortune ha classificato il primo cittadino riacese tra le prime 40 persone più influenti del mondo (world’s greatest leaders 2016), e che la stessa rivista ha ricordato come il suo operato, che ha portato all’accoglienza di oltre 6000 migranti, provenienti da oltre 20 nazioni, abbia messo contro di lui lo stato e la Mafia.

RICORDATI i plurimi tentativi, da parte del Governo Conte, di far fallire l’esperienza Riacese nei mesi scorsi, dopo il tentativo di distruggere il sistema Spraar, nonché il costante tentativo di militarizzare e criminalizzare i migranti, in particolare con i decreti Salvini

RICORDATO l’accanimento con cui certe forze politiche hanno cercato di colpire le ONG che si occupano di migranti con accuse poi dimostratesi infondate

RICORDATO che il modello Riace nasce nel 1998 e si fonda sull’accoglienza diffusa, che unisce l’autonomia dei migranti, ospitati in appartamenti altrimenti abbandonati, con misure di integrazione che passano per laboratori di artigianato, panetterie, raccolta differenziata ed altre attività, e che rendono i migranti cittadini attivi e partecipi della comunità che li accoglie.

RICORDATO che il modello Riace raggiunge in maniera virtuosa il duplice scopo dell’inserimento dei migranti e della rivitalizzazione del paese, già gravato da pesanti fenomeni di abbandono della residenzialità, producendo inoltre ripercussioni positive sulla cultura, l’artigianato, le tradizioni e le arti del territorio.

CONSIDERATO che il modello Riace è di fatto una piena applicazione dei valori più profondi contenuti nella nostra Costituzione, e che come tale sia non solo da apprezzare e sostenere, ma anche da diffondere nei nostri territori.

RICORDATO che dopo un’indagine andata avanti per 18 mesi e fondata su intercettazioni ambientali e telefoniche, oltre che sull’acquisizione di diversi atti amministrativi, il 2 ottobre 2018 Lucano è stato arrestato con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, oltre al sospetto di irregolarità nel servizio di raccolta dei rifiuti nella cittadina.

CONSIDERATO che, nell’accogliere la richiesta d’arresto, il GIP di Locri ha però rigettato 7 accuse, le più gravi ipotizzate nei confronti del primo cittadino – dall’associazione a delinquere alla truffa aggravata, dal falso al concorso in corruzione, dall’abuso d’ufficio alla malversazione – criticando anche pesantemente e in più parti dell’ordinanza l’operato di magistrati e investigatori e rilevando congetture, errori procedurali e inesattezze.

RIAFFERMA

Nel pieno rispetto e fiducia nella Magistratura e nel suo operato, il principio della presunzione di innocenza

ESPRIME

  • Solidarietà politica e vicinanza al Sindaco di Riace Mimmo Lucano ed alla comunità riacese tutta
  • Pubblico apprezzamento ed ammirazione per il cosiddetto Modello Riace, esempio di accoglienza ed integrazione, nonché di politica che mette al centro del proprio agire la Persona Umana e la sua Dignità
  • Viva preoccupazione per la strumentalizzazione propagandistica della vicenda da parte del Ministro dell’Interno Salvini

IMPEGNA IL SINDACO

  • a sottoporre all’attenzione dell’ANCI la questione del “Modello Riace”, in modo che le buone pratiche messe in atto a Riace possano diventare stimolo per il legislatore;

 

Francesco Auletta – Diritti in comune: Una città in comune – Rifondazione Comunista – Pisa Possibile

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