Premesso che:
da oltre sessant’anni la Repubblica di Cuba è sottoposta a un blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti d’America, il più lungo nella storia contemporanea;
tale blocco è stato ulteriormente irrigidito negli ultimi anni, con effetti gravemente dannosi per la popolazione cubana, in particolare per l’approvvigionamento di beni essenziali, medicinali e carburante;
la carenza di benzina e di altri combustibili sta compromettendo il funzionamento di servizi fondamentali, tra cui il trasporto pubblico, la produzione agricola e sanitaria, la gestione delle strutture sanitarie e degli ospedali, incidendo direttamente sulla qualità della vita dei cittadini cubani;
Considerato che:
la Carta delle Nazioni Unite, all’articolo 2, stabilisce il principio di uguaglianza sovrana tra gli Stati e il divieto di ingerenza negli affari interni di altri Paesi;
le misure coercitive unilaterali, come il blocco economico, violano i principi fondamentali del diritto internazionale e sono state condannate innumerevoli volte dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite;
Cuba non rappresenta alcuna minaccia alla pace e alla sicurezza internazionale e ha dimostrato, al contrario, nel corso degli anni, un impegno costante nella cooperazione internazionale, in particolare nei settori della sanità e dell’istruzione;
Le brigate dei medici cubani che hanno portato aiuto all’Italia durante il Covid dimostrano la solidarietà di Cuba e la gratitudine che l’Italia dovrebbe dimostrare
il rispetto dei diritti umani deve essere garantito per tutti i popoli, e le sanzioni che colpiscono intere popolazioni costituiscono una grave violazione di tali diritti;
Ritenuto che:
gli enti locali possono e devono promuovere una cultura di pace, solidarietà e cooperazione internazionale, in coerenza con i principi costituzionali e con gli impegni assunti dall’Italia in sede ONU e UE;
Il Consiglio Comunale
Esprime la propria solidarietà al popolo cubano, oggi gravemente penalizzato dal blocco economico imposto dagli Stati Uniti d’America, che limita l’accesso a risorse vitali, tra cui il carburante;
Condanna l’uso di misure coercitive unilaterali che violano la Carta delle Nazioni Unite e i diritti fondamentali della persona;
Chiede al Governo Italiano e all’Unione Europea di adoperarsi in tutte le sedi internazionali per chiedere la fine immediata del blocco economico, commerciale e finanziario contro Cuba;
Invita le istituzioni e la società civile a rafforzare i rapporti di amicizia, cooperazione e scambio solidale con il popolo cubano;
Impegna il Presidente del consiglio comunale
Ad inviare la presente mozione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero degli Affari Esteri, ai Gruppi parlamentari, all’Ambasciata della Repubblica di Cuba in Italia, nonché all’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba.
Francesco Auletta – Diritti in comune: Una città in comune – Rifondazione Comunista
