Come Diritti in Comune abbiamo presentato un question time, che sarà discusso nel consiglio comunale di domani martedì 12 maggio, per chiedere chiarezza sulla partecipazione del Comune di Pisa alla consultazione nazionale sul Piano Nazionale di Ripristino (PNR). Il Piano, varato dal MASE in attuazione del Regolamento Europeo “Nature Restoration Law”, rappresenta un’occasione storica per invertire il degrado degli ecosistemi e tutelare la biodiversità, come ribadito con forza anche dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA). Per far fronte all’emergenza climatica infatti, non basta più limitare il consumo di suolo e tutelare il verde urbano, ma è necessario invertire la rotta, tornare indietro: togliere l’asfalto e ripristinare le superfici a verde.
“L’emergenza climatica colpisce duramente i contesti urbani con isole di calore e fenomeni estremi”, dichiara Contini. “Il ripristino della natura non è un vezzo ideologico, ma una necessità per la salute pubblica e la sicurezza del territorio. Pisa non può restare a guardare bloccata dal negazionismo climatico della destra, ma deve farsi parte attiva a partire proprio dalla consultazione nazionale sul PNR su Partecipa.gov.it, che finirà il 9 giugno”.
Con il question time chiediamo al Sindaco quali azioni concrete l’amministrazione stia mettendo in campo per integrare le direttive europee nella pianificazione locale. Per noi è fondamentale che Pisa partecipi attivamente alla sfida della nostra epoca: trasformare la città, anche attraverso politiche urbanistiche coerenti e coraggiose, da luogo di asfalto e cemento, altamente vulnerabile e in balia dei fenomeni estremi dovuti al cambiamento climatico, a città resiliente, che torna a integrarsi con l’ambiente che la circonda, in grado di rispondere alle emergenze grazie ai servizi ecosistemici.
Diritti in Comune: Una città in comune – Rifondazione Comunista
