Nella roccaforte rossa l’unica speranza del Pd è il ballottaggio

domenica
10 giugno 2018
Testata:
IL FATTO QUOTIDIANO
Pagina:
3

PISA Destra avanti, ma qui il M5S (terzo) è di “sinistra”

Nella roccaforte rossa l’unica speranza del Pd è il ballottaggio

LA COALIZIONE di centrosinistra ormai lo ha capito: nulla è scontato, neanche dove da sempre si alternano maggioranze più o meno rosse. Dopo aver persostoriche roccaforti – Livorno su tutte – e dopo il tonfo alle Politiche, sul fronte toscano i dem devono difendere il Comune di Pisa.

Le premesse, però, non sono buone: due mesifa il Pd locale è stato commissariato per la pessima gestione della candidatura a sindaco, poi ricaduta su Andrea Serfogli dopo un tira e molla sulle primarie, alla fine non effettuate. Serfogli, già assessore al Bilancio, se la vedrà con Michele Conti (centrodestra), che arriva forte dello slancio leghista nei sondaggi e al governoe dell’ampio sostegno ricevuto da MatteoSalvini e Susanna Ceccardi, sindaca del Carroccio della vicina Cascina.

I 5 Stelle, che candidano l’avvocato Gabriele Amore, sembrano più indietro: il 4 marzo sono arrivati a dieci punti dal Partito democratico e dalla coalizione di centrodestra, ma l’ago della bilancia, in caso di ballottaggio tra Serfogli e Conti, saranno loro. Non una buona notizia per i dem, in tempo di contratto di governo, ma a Pisa gli elettori dei 5 Stelle vengono quasi tutti da sinistra: sarà l’ultima occasione per riportarli a casa.

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