Nell’ex caserma rivivono gli ideali di don Gallo

domenica 16 marzo 2014 TIRRENO PISA Pagina:IX

Nell’ex caserma rivivono gli ideali di don Gallo

La Comunità di San Benedetto al Porto di Genova intende rivolgersi al Sindaco di Pisa, alla sua giunta e ai due partiti- Pd e Sel – che compongono la maggioranza nel consiglio comunale certi del fatto che non rimarranno impassibili. Sabato 15 febbraio il Municipio dei Beni Comuni, in conformità ai valori etici e politici della Carta Costituzionale e, in particolar modo, dell’articolo 42, ha riaperto e reso accessibile a tutti gli abitanti di Pisa l’ex distretto militare Curtatone e Montanara, nel quartiere San Martino, inutilizzato dal 1994. Associazioni cittadine e abitanti del quartiere ne hanno fatto subito un luogo di aggregazione e socialità, nel rispetto delle norme di civile convivenza, ma denunciando l’uso privatistico dell’area, adibitaper anni a parcheggio abusivo daparte di alcuni, e con strani allacci dall’esterno agli impianti dell’ex caserma. Tanti abitanti di San Martino hanno visitato in questi giorni l’area dell’ex caserma, riscoprendo la presenza di parco pubblico nel cuore del loro quartiere. La riapertura dell’area offre un’opportunità in più di crescita sociale e culturale e di riqualificazione ambientale. Restituisce, infatti, al centro cittadino un grande polmone verde, inaugurato domenica scorsa come “Parco Andrea Gallo”, evento organizzato con la nostra collaborazione e partecipazione come Comunità di San Benedetto al Porto. Per noi quella giornata ha avuto un sapore particolare, infatti abbiamo rivisto camminare i valori e gli ideali di don Andrea Gallo, fondatore e animatore della nostra comunità.
Siamo fortemente preoccupati del fatto che da giorni penda l’eventualità di un terzo sgombero in quattro mesi di una rete di associazioni radicate da anni nel terri torio. Per questo ci appelliamo al sindaco e alla sua giunta affinché metta in campo gli strumenti possibili per scongiurare l’azione repressiva e costruire un percorso di dialogo fra il Municipio dei Beni Comuni e l’amministrazione comunale. Siamo venuti anche a sapere di come l’Agenzia del Demanio abbia accolto una delegazione a Roma dichiarando esplicitamente che qualsiasi urgenza di sgombero non è necessaria, e di come ci sia un proficuo canale di dialogo che ha bisogno però di essere rafforzato con una maggiore presenza dell’amministrazione.
Chiediamo al sindaco e alla giunta di Pisa che si impegnino a fermare questa ipotesi pendente, rispondendo positivamente alle richieste di dialogo che il Municipio dei Beni Comuni ha espresso finora.

Comunità San Benedetto al Porto di Genova

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