Pasticci contabili, conflitto d’interessi e colata di cemento alle Piagge

«Sul campo da basket la Giunta getta fumo negli occhi: negli atti ufficiali il cemento resta. Difendiamo le Piagge e tutto il quartiere di Cisanello»

Siamo al fianco degli abitanti del Comitato delle Piagge e del Comitato Difesa Alberi a vigilare sull’operazione di via Maccatella e sul futuro di tutto il quartiere di Cisanello, proseguendo un lavoro d’opposizione rigoroso, serio e puntuale che abbiamo portato avanti giorno dopo giorno nelle Commissioni e nel Consiglio Comunale.

Siamo stati tra i primi ad analizzare gli atti amministrativi ufficiali — dalla Determina Dirigenziale DD 2102/2025 al Provvedimento 130/2026 — scoperchiando un incredibile pasticcio contabile. La Giunta era partita stanziando ben 130.000 euro di soldi pubblici per “riacquistare” terreni dalla propria partecipata Pisamo S.r.l., per poi vedersi costretta a correggere frettolosamente il tiro a 84.000 euro sotto la pressione delle nostre denunce. Un balletto di cifre inaccettabile che fa il paio con il clamoroso conflitto d’interessi sull’asse ANCE-CEMES, dove l’uso della formula della donazione ha portato ad aggirare le basilari regole della trasparenza e delle gare pubbliche.

Presidio di protesta contro i lavori di mercoledì 29 luglio scorso

 

Rivendichiamo con orgoglio, insieme alle centinaia di residenti che hanno firmato la petizione popolare, il primo passo indietro dell’Amministrazione: abbiamo fermato l’idea iniziale di realizzare il parcheggio a ridosso del campo da basket e impedito l’abbattimento degli alberi storici. È la dimostrazione che quando il quartiere si mobilita e la politica si fa cassa di risonanza, i progetti sbagliati si possono fermare.

Tuttavia, non ci basta un’intervista rassicurante concessa dall’Assessora Scarpa ai giornali. Chi fa politica sulle carte sa che le parole volano, mentre gli atti restano. E gli atti ufficiali oggi dicono altro: l’Autorizzazione Paesaggistica (n. 274/2025) parla ancora di sosta veicolare, le previsioni del POC parlano anche di nuove edificazioni ad uso residenziale e resta un enorme punto interrogativo sulla gestione del campo da basket: sarà davvero ad accesso libero e pubblico per i ragazzi della zona, o si gettano le basi per una privatizzazione di fatto? Noi non ci fidiamo e continueremo a monitorare ogni singolo passaggio. Nei giorni scorsi abbiamo depositato un formale accesso agli atti per prendere visione del Progetto Esecutivo e richiesto la verifica del cantiere affinché durante le lavorazioni vengano applicate alla lettera le norme del Regolamento Edilizio fatte per proteggere i fusti e i sistemi radicali degli alberi. Quegli alberi non si toccano, né sopra né sotto terra.

Mappa localizzazione progetto

Ma la vera partita per il futuro del quartiere la giocheremo in fase di discussione delle osservazioni al Piano Operativo Comunale. Abbiamo messo i numeri in fila e il quadro che ne emerge entro un raggio di soli 500 metri (Piazza Lucania, Via Maccatella, Via di Parigi e Via Mariscoglio) è sconcertante: l’Amministrazione vuole calare su questa porzione di città oltre 17.000 metri quadrati di nuovi parcheggi e 7.000 metri quadrati di nuove edificazioni. Ovvero più di 24.000 mq di cemento e asfalto calati sopra i polmoni verdi del quartiere!

La nostra posizione è chiara e intransigente: con le nostre osservazioni abbiamo chiesto lo stralcio totale di tutti questi parcheggi e di tutte le nuove cubature. Pretendiamo che l’intera area venga vincolata a Verde Territoriale e Connessione Ecologica, salvaguardando gli orti urbani e preservando quel corridoio ecologico fondamentale che unisce il Parco delle Piagge, il fiume Arno e il Monte Pisano.

L’Assessora Scarpa, per giustificare questo intervento evoca la “modernità” . Ricordiamo che il concetto di “modernità” va contestualizzato: nel dopo-guerra modernità era costruire strade, palazzi e ponti, oggi è salvaguardare e aumentare il verde, ripristinare suolo, fermare le nuove urbanizzazioni.

Non permetteremo che la salute, il verde e il futuro dei nostri quartieri vengano barattati per fare spazio all’asfalto. La battaglia è aperta e la porteremo dentro e fuori dal Consiglio Comunale!

Diritti in Comune (Una città in comune – Rifondazione Comunista Pisa)

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