Rispondiamo alle inqualificabili e inaccettabili affermazioni del gruppo consiliare di Fratelli d’italia, apparse questa mattina sulla stampa,e ripetute in Prima commissione consiliare contro la nostra uditrice in Prima Commissione, Teresa Arrighetti.
Anzitutto vogliamo ribadire l’incondizionato e totale sostegno della nostra coalizione a Teresa che sempre ha parlato e continuerà a parlare in commissione a nome di tutte e tutti noi.
La ringraziamo per la competenza e la passione con cui dedica ore del suo tempo a portare avanti il nostro programma, difendere le nostre proposte per puro amore dell’interesse pubblico e del bene comune.
Essere uditrici infatti significa partecipare in rappresentanza di un gruppo politico ad attività di commissione senza ricevere alcun rimborso e perdendo ore importanti di lavoro sia durante la commissione che per la preparazione della stessa.
Quella di Fratelli d’Italia è una vera e propria intimidazione che entra, in maniera indecente nel merito della vita privata e professionale della nostra uditrice. Questa volta si è superato ogni limite da parte di Fratelli d’Italia, visto che proprio il partito della Meloni ripetutamente, come abbiamo già denunciato altre volte, ha mosso attacchi sguaiati e maschilisti contro Teresa e anche le altre nostre uditrici nelle commissioni.
Quando non si sa come rispondere alla critica politica che abbiamo portato prima in commissione e in consiglio comunale il 22 e il 23 aprile con 254 emendamenti si prova l’attacco personale per provare a silenziare chi ha smascherato la propaganda di questa maggioranza.
Ribadiamo ancora una volta questo Poc è un vero e proprio “sacco della città”, in quando delinea un disegno urbanistico per Pisa che la porta indietro di decenni rispetto alle esigenze di cambiamento che il nostro tempo ci impone chiedendo prospettive sostenibili con l’ambiente e con i bisogni sociali della nostra società.
Qui si fa tutt’altro, invece, si aprono le porte alla speculazione finanziaria cui si lascia ampio margine di scelta su come destinare grandi immobili pubblici. Nel frattempo un intero piano di espropri prevede parcheggi in tutta la città e del resto su questo si sono basate molte affermazioni della destra nelle dichiarazioni di voto: a loro i parcheggi piacciano.
A fronte di questo oggi si effettua da parte di Fratelli d’Italia una vera e propria intimidazione nei confronti di Teresa, segno di un imbarbarimento intollerabile che questo partito sta portando dentro Palazzo Gambacorti. Per questo non solo tutte queste calunnie le rispediamo al mittente e ci stringiamo intorno alla nostra compagna, ma proseguiremo con la stessa forza e determinazione il nostro lavoro in consiglio e commissione a partire dalla inchiesta “Pisa depredata”. Se toccano una toccano tutte.
Diritti in Comune: Una città in Comune- Rifondazione Comunista
