Mentre in questi giorni si sta procedendo in Prima Commissione all’illustrazione della parte previsionale del Piano Operativo Comunale, lo strumento urbanistico che disciplina le trasformazioni del territorio, le tutele, le destinazioni d’uso e molto altro per i prossimi 5 anni, oggi il sindaco Conti e l’assessore Dringoli ne hanno illustrato i contenuti in una conferenza stampa.
La situazione è però molto grave perché ad oggi, nonostante i nostri ripetuti solleciti, anche nella conferenza dei capigruppo di oggi, non è stato ancora possibile vedere la delibera completa del Poc con le relazioni indispensabili per una comprensione delle trasformazioni urbanistiche che si intendono realizzare, e la delibera non è ancora completata o comunque ad oggi non è stata depositata presso la Presidenza del Consiglio comunale.
Nella Commissione Urbanistica si stanno così solo illustrando in modo generale la parte normativa e sarà possibile visionare in commissione le cartografie relative alle previsioni urbanistiche solamente l’ultimo giorno ossia il prossimo 20 aprile quando, nella medesima seduta, la commissione dovrà anche esprimersi con dichiarazioni e voto, prima che l’atto approdi due giorni dopo alla maratona di Consiglio Comunale del 22 e 23 aprile.
Gli uffici hanno predisposto in questi giorni la possibilità della consultazione delle decine di documenti sia normativi che cartografici che comprendono il quadro conoscitivo ed il quadro previsionale in alcuni orari d’ufficio alla presenza sempre di due tecnici.
Ma siamo davanti ad un cortocircuito evidente sia perché ancora non sono state rese note né la delibera né le relazioni nel loro complesso, sia per la mole di documentazione prodotta e la specificità di ogni documento, soprattutto quello cartografico, che necessiterebbero di una consultazione approfondita ed attenta impiegando giorni perché ogni consigliere possa esprimersi con un voto cosciente e compiuto sull’atto di adozione, cosi come ci impone il nostro mandato.
Invece, la calendarizzazione da parte della maggioranza della delibera per il 22 e 23 prossimi sta imponendo l’ennesimo forzatura.
Da giorni, riconoscendo la massima disponibilità degli uffici preposti a presenziare nelle ore di ricevimento, abbiamo messo in evidenza queste criticità ma l’intenzione della maggioranza evidentemente è di procedere comunque senza mettere realmente i consiglieri e le consigliere nelle condizioni di esprimere un voto con cognizione, che riteniamo possibile solo dopo adeguati ed attenti approfondimenti, e di elaborare con precisione i propri atti correttivi o di indirizzo quali emendamenti ed ordini del giorno.
Abbiamo pertanto come minoranze prima richiesto che le commissioni illustrative di queste settimane si potessero tenere nella sede degli uffici preposti per poter cosi accedere alla documentazione: ipotesi che ci è stata negata.
Si tratta di uno degli atti fondamentali di tutta la consiliatura e riteniamo necessario informare la città su questo modo di procedere che ad oggi non garantisce realmente ai consiglieri e alle consigliere di svolgere pienamente il proprio operato.
Chiediamo, quindi, ancora una volta, che, come sempre nel pieno rispetto delle normative sulla consultazione di atti così importanti, le nostre richieste sulla fruibilità completa della documentazione possano essere garantite, al fine di garantire anche una discussione pubblica su una delibera che segnerà il futuro di Pisa.
– Giulia Contini, capogruppo Diritti in comune: Una città in Comune – Rifondazione Comunista
– Paolo Martinelli, capogruppo La città delle Persone
– Luigi Sofia, capogruppo Sinistra Unita per Pisa
– Matteo Trapani, capogruppo La città delle Persone
