Premesso che:
– Il Consiglio Europeo ha dato il via libera definitivo al Regolamento sul ripristino della natura (Nature Restoration Law), che impone agli Stati membri di attuare misure di recupero per tutti gli ecosistemi degradati entro il 2050;
– Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha varato la proposta di Piano Nazionale di Ripristino (PNR), strumento chiave per l’attuazione del Regolamento e per la tutela della biodiversità in linea con l’Art. 9 della Costituzione;
– È attualmente aperta (fino al 9 giugno) la fase di consultazione pubblica sulla piattaforma “Partecipa.gov.it” per raccogliere contributi ed osservazioni al Piano da parte di istituzioni e società civile.
– L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) sottolinea come il ripristino degli ecosistemi sia lo strumento fondamentale per invertire la curva della perdita di biodiversità e per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici, evidenziando che investire nel ripristino della natura significa garantire la resilienza del territorio e la fornitura di servizi ecosistemici essenziali per la vita umana.
Considerato che:
– L’emergenza climatica in corso manifesta i suoi effetti più severi proprio negli ambiti urbani attraverso fenomeni come le ondate di calore estremo, le “isole di calore” e l’aumento di eventi meteorologici intensi, rendendo indifferibile il potenziamento delle infrastrutture verdi e il ripristino della permeabilità dei suoli;
– Il ripristino della natura in ambito cittadino non è solo un obbligo normativo, ma una necessità vitale per garantire la salute pubblica e la resilienza del territorio comunale di fronte ai cambiamenti climatici già in atto;
– I Comuni hanno il compito di tradurre le direttive strategiche in azioni concrete di trasformazione del territorio e gestione del patrimonio naturale.
Si chiede al Sindaco e alla Giunta:
– Quali azioni concrete l’Amministrazione comunale di Pisa stia intraprendendo per attuare le disposizioni del Piano Nazionale di Ripristino PNR anche nei propri strumenti urbanistici il cui procedimento è in corso, nonché in altri progetti, piani e programmi, e/o partecipando alla consultazione in corso sul PNR, al fine di garantire che le specificità e le urgenze ambientali del nostro territorio siano rappresentate e coerenti con una strategia di adattamento climatico efficace e ambiziosa.
Diritti in Comune (Una città in comune, Rifondazione Comunista)
