Question time: Mancata definizione degli atti formali necessari per il rispetto della scadenza del 31 luglio 2026 prevista dalla Deliberazione n. 17/2025 della Società della Salute Zona Pisana

Premesso che:

con Deliberazione dell’Assemblea dei Soci n. 17 del 1° agosto 2025, il Consorzio Società della Salute Zona Pisana ha deliberato il proprio scioglimento e l’avvio della fase liquidatoria, trasferendo nel contempo le funzioni e le attività all’Azienda USL Toscana Nord Ovest, con un termine originariamente fissato non oltre il 31 luglio 2026, ai sensi dell’art. 4, comma 3, lett. e), dell’Atto Costitutivo del Consorzio;

Considerato che:

con Deliberazione n. 1 del 5 maggio 2026 dell’Assemblea dei Soci della Società della Salute Pisana in liquidazione, si è resa necessaria una proroga di tale affidamento fino al 31 dicembre 2026, motivata espressamente con tre circostanze:

non risultavano ancora realizzate le condizioni previste per la gestione autonoma dei servizi da parte dei Comuni soci;

non era stato ancora definito dalla Conferenza Zonale Integrata dei Sindaci il modello organizzativo destinato a sostituire la Società della Salute;

non risultava formalizzata la convenzione socio-sanitaria tra l’Azienda USL Toscana Nord Ovest e i Comuni soci, comprensiva delle attività socio-assistenziali;

Che veniva resa nota la notizia dell’incontro del 5 maggio solo in seguito alla risposta data nel corso dell’ultimo consiglio comunale tenutosi il giorno 11.06.2026;

Che detta notizia non veniva resa nota nonostante i numerosi solleciti e richieste di informazioni anche mediante il deposito di argomenti in 2 ccp;

che in data 13.06.2026 il nostro gruppo provvedeva immediatamente a richiedere con urgenza l’audizione dell’assessora Bonanno proprio in relazione alle notizie pervenuteci nel consiglio del 11.06.2026

Rilevato che:

dalla delibera di scioglimento dell’agosto 2025 alla data della proroga del maggio 2026 sono trascorsi oltre nove mesi, durante i quali i Comuni soci — e in particolare il Comune di Pisa, ente di riferimento della Zona e promotore della gestione comunale dei servizi— avrebbero dovuto lavorare alla definizione del nuovo assetto organizzativo e alla stipula degli atti formali necessari;

Si interroga il Sindaco e la Giunta per sapere:

quali siano le ragioni specifiche che hanno impedito al Comune di Pisa e alla Conferenza Zonale Integrata dei Sindaci di adempiere, nei nove mesi intercorsi tra agosto 2025 e maggio 2026, agli obblighi derivanti dalla delibera di scioglimento.

Giulia Contini: capogruppo Diritti in Comune: Una città in comune – Rifondazione Comunista

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