Riattivazione del Pedibus: sosteniamo l’appello delle comunità scolastiche e portiamo un question time in Consiglio comunale

Quali strumenti l’Amministrazione comunale intende attivare per garantire la riattivazione del servizio Pedibus per l’anno scolastico 2026-2027 nei quartieri di Porta a Lucca, Gagno, Porta Nuova e in tutti gli altri comprensori scolastici che ne sono al momento sprovvisti?

È questa la domanda contenuta nel question time che abbiamo presentato alla Giunta Conti e che porteremo all’attenzione pubblica nella discussione che si terrà nel prossimo Consiglio comunale.

Questa iniziativa nasce come azione a sostegno dell’appello pubblicato a mezzo stampa e sottoscritto da alunni, genitori e insegnanti delle scuole primarie del comprensorio di Pisa Nord, che ancora una volta tornano a chiedere la riattivazione del servizio Pedibus. Riteniamo infatti inaccettabile che la Giunta Conti giustifichi questa carenza con la mancanza di risorse, a fronte dell’approvazione, proprio in questi giorni, di una variazione di bilancio da 20 milioni di euro.

Come sempre, è una questione di scelte e di priorità e, ancora una volta, si conferma che sul tema della mobilità sostenibile e della riduzione dell’utilizzo dell’auto privata la destra non realizza né investe neanche in progetti minimi, ma essenziali per invertire la tendenza.

Il Pedibus, come scrivono gli stessi promotori dell’appello, presenta importanti elementi positivi, in quanto contribuisce a ridurre il traffico veicolare davanti alle scuole, aumentare la sicurezza degli spostamenti casa-scuola, incentivare la mobilità pedonale dei bambini, diminuire l’inquinamento e promuovere l’autonomia e corretti stili di vita.

Oltretutto, nello stesso Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, approvato dalla maggioranza negli scorsi anni, si prevede l’attivazione del Pedibus in tutte le scuole primarie di Pisa e, in prospettiva, anche in altre scuole, oltre all’attivazione di una specifica app (WalkTogether) per la sua implementazione.

Sono trascorsi cinque anni dall’approvazione di questo piano e le poche cose positive contenute in esso, come quella sopracitata, sono rimaste lettera morta, così come il potenziamento delle postazioni sicure per le biciclette, che abbiamo denunciato negli scorsi mesi.

Le risorse ci sono e se ne possono intercettare altre per migliorare la vivibilità della nostra città. Tocca alla Giunta Conti dare una risposta chiara, ancora una volta, a questa giusta e condivisibile richiesta.

Diritti in Comune: Una città in comune e Rifondazione Comunista Pisa

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