L’Agenzia NATO NSPA, già al centro di inchieste internazionali per casi di corruzione in Europa, opera indisturbata anche qui, gestendo appalti per milioni di euro finanziati con soldi pubblici italiani.
46ª Brigata Aerea: la NSPA gestisce supporto logistico e addestramento, confermando la centralità militare di Pisa.
Canale dei Navicelli: attraverso questa agenzia, il governo statunitense ha finanziato lavori di consolidamento funzionali all’approvvigionamento di armi da e verso Camp Darby, potenziando la logistica per la guerra globale.
Anche per quanto riguarda la base del CISAM (San Rossore) abbiamo denunciato il grave rischio che l’affidamento di incarichi e le deroghe alle norme concesse al Commissario Straordinario aprano la strada a fenomeni di corruzione e allo sperpero di 520 milioni di euro di denaro pubblico.
Ancora una volta proponiamo un antidoto chiaro:
NO all’economia di guerra che alimenta gli affari bellici globali e la corruzione.
SÌ alla trasparenza, al controllo pubblico e a uno sviluppo del territorio che metta al primo posto i bisogni dei cittadini, non quelli delle basi militari.
