Rotonda Cnr: gravi carenze progettuali sulla sicurezza e ciclopedonabilità. Ieri sopralluogo della commissione di controllo su iniziativa di Diritti in comune

Ieri si è svolto il sopralluogo da noi richiesto con la Prima commissione di controllo e garanzia sulla realizzazione dei lavori alla rotonda che si trova tra la via Calcesana, l’ingresso in via di Pratale e via Moruzzi, dopo le denunce e le criticità evidenziate anche dalla Fiab negli scorsi mesi.

Un intervento realizzato da questa amministrazione che presenta moltissime problematiche legate alla mobilità sostenibile e in particolare alla sicurezza della viabilità ciclopedonale.

Ad oggi non ci sono state però illustrate soluzioni su problematiche riconosciute da tutti, anche dall’assessore Dringoli presente al sopralluogo insieme a Pisamo.

Si tratta di mancanze non da poco, a cominciare dai semafori per persone ipovedenti, e da un percorso ciclabile sicuro in un punto nevralgico della città che è lo sbocco di ben 6 piste ciclabili come ricordato dalla FIAB presente in audizione insieme a rappresentanti dell’Università di Pisa, del CNR e della Scuola Normale.

Tutte queste istituzioni hanno evidenziato come sia imprescindibile e non rimandabile un intervento in quel punto che faciliti la mobilità dolce.

La scienza, come hanno ben ricordato gli ospiti presenti ci fornisce dati che imporrebbero una direzione politica tesa a diminuire il traffico di auto e far sì che ci si possa muovere in sicurezza a piedi o in bicicletta: costa meno, tutela l’ambiente e la salute delle persone.

Lo abbiamo detto in consiglio comunale ed è stato ricordato anche oggi: occorre direzionare i finanziamenti verso obiettivi chiari e da raggiungere nel minor tempo possibile perché il tempo non è infinito.

Proprio per accelerare su risposte chiara da parte dell’amministrazione abbiamo chiesto un aggiornamento che coinvolga anche il comune di San giuliano e la Provincia di Pisa per quanto di competenza: proprio questo è il punto, infatti, non rimpallarsi le responsabilità ma essere proattivi nel trovare una soluzione.

È inammissibile che però nuovi lavori come quelli realizzati per questa rotonda presentino simili problemi.

Diritti in comune: Una città in comune – Rifondazione Comunista

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