Si è conclusa la seconda edizione di SCHERMI ERRANTI, il progetto di cinema itinerante che ha visto protagonisti i quartieri di Pisa fuori dal centro. Questo progetto ha potuto realizzarsi solo grazie alla collaborazione di tante persone e realtà associative che hanno generosamente messo a disposizione tempo, idee, competenze tecniche, spazi ed energie, con l’obiettivo di creare insieme qualcosa di bello da condividere.
Come nei film, è arrivato dunque il momento dei titoli di coda. Ci auguriamo di riuscire a realizzare insieme, in futuro, altri bei progetti per creare tante nuove occasioni di incontro.
Grazie a:
Elena Franchini per lo schermo gonfiabile e il coordinamento generale del progetto.
Leila D’Angelo, Elena Talotta per la gestione della parte burocratica e amministrativa.
Nilo di Modica per la parte tecnica (montaggio schermo e proiezioni).
Francesco Stoppaccioli per i permessi e la documentazione.
Luciano Spera per la parte elettrica.
Teresa Catinella, Luca Antoni, Elena Franchini, Nilo di Modica per la comunicazione.
Mario Bartelletti, Clara Punzi, Mariangela Clemente, Lorenzo Carletti, Giorgio Carpi per il contributo alla definizione del programma.
Clara Punzi e Mariangela Clemente per i laboratori con i bambini e le bambine.
Michele Cecchini, Salvatore Romeo, Luca Violante, Mauro Stampacchia, Stefano Gallo, Ciro Di Dato per le presentazioni e gli incontri.
Alessio Porquier e il FiPiLi Horror Festival per il sostegno e i consigli.
Don Federico, Ilaria Filippeschi, Moira Marchionni, Susanna Pelagatti, Luca Vannozzi, Marco Castellacci, Riccardo Duè, il Comitato di Sant’Ermete, il Circolo Arci di Sant’Ermete, l’Associazione La Tartaruga, la Compagnia de’ Miracoli, l’Associazione Autismo Pisa, il Circolo Caracol per l’accoglienza e la preparazione di tutte le attività.
Claudio Alcaro per il servizio antincendio.
Associazione Pisa in Comune, Chicco di Senape, Un Ponte Per, DES AT – Distretto economia solidale altro Tirreno per aver concepito il progetto.
CESVOT e tutti gli amici e le amiche che hanno dato un contributo economico per coprire le spese.
Sicuramente avremo dimenticato qualcuno/a e fin d’ora ce ne scusiamo: grazie di cuore a tutti/e!
Ma soprattutto un immenso GRAZIE al pubblico che ha partecipato, senza il quale niente di tutto questo avrebbe senso.
