Scuole Perodi: tante bugie e nessun fatto. Gli spazi disponibili solo dal prossimo anno scolastico

Il liceo Carducci non potrà utilizzare gli spazi delle scuole Perodi fino al prossimo anno scolastico: dopo tanti annunci, questa è la realtà emersa grazie ad un question time presentato dal nostro gruppo consiliare nel Consiglio comunale di martedì 8 Febbraio.

Ricostruiamo le ultime tappe di questa scandalosa vicenda: nella primavera del 2021 la Provincia chiede al Comune la disponibilità di questi spazi, ma solo nel mese di Settembre il Comune risponde.Negativamente, in quanto intende utilizzare la struttura per i corsi pomeridiani del CPIA (istruzione adulti). Dopo polemiche e mobilitazioni a dicembre l’assessora Munno cambia rotta, dando la disponibilità di queste aule anche per il Liceo Carducci e annunciando che i lavori di sistemazione sarebbero iniziati a Gennaio e conclusi a Marzo. Il primo Febbraio, rispondendo ad una nostra interpellanza, la stessa assessora conferma che tutto procede regolarmente e che i dirigenti scolastici devono solo accordarsi per l’uso delle aule, versione smentita il giorno dopo dal Presidente della Provincia.

A seguito di questo ennesimo balletto abbiamo riportato la questione in Consiglio comunale e anche in questo caso si dimostra che le bugie hanno le gambe corte. L’assessora Munno rispondendo al nostro consigliere comunale ha ammesso che non solo i lavori non sono iniziati, ma che prima di 4-5 mesi non saranno completati, il che vuol dire che questi spazi saranno disponibili solo per il prossimo anno scolastico.

Mentre studenti e studentesse pagano ancora una volta i costi di uno scontro fra istituzioni che agiscono senza chiarezza né programmazione, la Provincia di Pisa, dopo il bando farsa per individuare spazi sul mercato privato, propone l’uso di container per lo svolgimento delle attività didattiche senza che ci sia, anche in questo caso, nessuna progettualità né di breve, né di medio, né di lungo periodo.

Ad essere calpestato ancora una volta è il diritto allo studio di centinaia di ragazzi e ragazze che ancora in questi giorni si stanno mobilitando, e a loro va tutto il nostro sostegno.

Diritti in comune: Una città in comune – Rifondazione Comunista – Pisa Possibile

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