Sul piatto l’assessorato a commercio e turismo

giovedì
14 giugno 2018
Testata:
TIRRENO PISA
Pagina:
II

Proposte da destra e da sinistra per l’esponente di Patto Civico

Le liste civiche ago della bilancia

«conti e la destra vi hanno umiliato, hanno detto che un voto a voi sarebbe stato inutile. Ora avete il modo davvero di far pesare le vostre preferenze», l’appello di Serfogli alle liste civiche, quelle di Latrofa e Veronese in primis. «Non penso che liste civiche di centrodestra, come quelle di Latrofa e Veronese, possano votare Pd. Sono certa che appoggeranno la nostra proposta», ribatte Susanna Ceccardi, leader della Lega. Al ballottaggio le liste civiche saranno autentici aghi della bilancia.

L’indiscrezione viene raccontata così. «Antonio Veronese avrà l’assessorato al commercio e al turismo nella nuova giunta comunale». Il punto è che la narrazione viene attribuita sia al centrosinistra che al centrodestra. Sia alla squadra di Serfogli che a quella di Conti. Probabilmente perché un fondo di verità è in entrambe le versioni. Una proposta in questo senso può essere sicuramente giunta a Veronese, già candidato sindaco delle liste Patto Civico e Progetto Pisa, da tutte e due le parti che si sfidano anche sul terreno delle intese politiche in vista del ballottaggio. E le liste civiche, a cominciare da quelle di Veronese e di Latrofa (Pisa nel cuore), sono le prime ad essere oggetto di negoziati.

Veronese si sforza di tenere una posizione centrale. Ma non potrà essere neutrale domenica 24. Mai smentiti i suoi contatti con la Lega in tempi non sospetti, tanto che la sindaca Susanna Ceccardi definisce apertamente Patto Civico «una lista di centrodestra». In campagna elettorale per il primo turno Veronese ha sempre cercato di allontanare ogni accostamento ai partiti tradizionali.

Qualche accenno è tra le ri ghe di un post di Claudio Meoli, uno dei candidati di Patto Civico. «A bocce ferme, smaltito lo stress post elettorale, porgo un sincero ringraziamento – scrive Meoli – alle 51 persone che domenica mi hanno votato consentendomi di pormi sesto rispetto ai 32 candidati della mia lista. Abbiamo ottenuto il6,1% e quindi saremo determinanti nel ballottaggio tra destra e sinistra. Saluto anche i tanti amici e conoscenti che nonostante mi avessero promesso il voto poi per ragioni ignote non mi hanno votato. Ringrazio – conclude – anche le decine di persone che hanno commesso errori nella scheda elettorale ed il cui voto diretto a me è stato annullato. Domenica 24 si rivoterà, ma questa volta la scelta sarà solo tra Serfogli e Conti. Lì sarà difficile sbagliare a scrivere». (f i.)

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