I gruppi consiliari La città delle persone e Diritti in Comune: Una città in Comune Rifondazione Comunista commentano con preoccupazione i dati ricevuti tramite accesso agli atti sulla Fondazione Teatro di Pisa e la Commissione Terza che si è svolta nella giornata di mercoledì .
“Il segnale più evidente è il tracollo della partecipazione ai corsi di formazione dopo l’allontanamento improvviso delle attività dal Teatro: si passa dai 263 iscritti del 2022/23 e 285 del 2023/24 a 136 nel 2024/25”, dichiarano le consigliere Emilia Lacroce (La città delle persone) e Giulia Contini (Diritti in Comune) “Lo avevamo già previsto e denunciato con un question time prima che tutto ciò accadesse: spostare i corsi fuori dal Verdi, senza preparazione e senza un piano, ha indebolito l’esperienza educativa e ha negato il valore dell’apprendimento a contatto con il palco e l’ambiente teatrale. È mancata lungimiranza, e la responsabilità politica di quella scelta ricade su chi l’ha fortemente voluta”.
“Non è solo un tema di numeri: è il segno di una gestione che non valorizza il Teatro come patrimonio comune e come presidio culturale della città” proseguono.
Altro dato critico riguarda i progetti nelle scuole, con gli alunni coinvolti in Opera Lab EDU che calano da 2.140 a 1.582. “E quest’anno, per le famiglie, non c’è stato neppure un titolo ‘family and kids’: una mancanza grave per un teatro pubblico che dovrebbe allargare il pubblico, non restringerlo”, concludono. “Chiediamo un cambio di rotta: formazione diffusa ma radicata nel Teatro, programmazione per bambini e famiglie, e una visione che rimetta al centro l’accessibilità culturale, ma, soprattutto, ribadiamo con forza che è inammissibile una gestione del teatro che non metta al centro in primis i diritti di chi nel teatro ci lavora”.
Questo aspetto infatti è stato al centro delle rivendicazioni dei due gruppi consiliari che, proprio per monitorare eventuali cambiamenti sul punto, hanno insistito per un aggiornamento a stretto giro dell’argomento ieri discusso.
Diritti in comune: Una città in comune – Rifondazione Comunista
