Ammonta a 2 milioni e 200 mila di euro l’importo che Toscana Aeroporti deve al Comune di Pisa per mancati versamenti IMU nel corso di circa sedici anni. Si tratta di una situazione semplicemente inammissibile che rendiamo pubblica grazie ad una interrogazione fatta dal nostro gruppo consiliare.
Dalle informazioni fornite da SEPI, infatti, gli importi ad oggi dovuti dalla società Toscana Aeroporti S.p.A. per l’IMU, rispetto agli atti già notificati, ammontano ad € 1.658.075,29 per gli anni 2013-2020 che non sono stati ancora versati. A questo importo si aggiungono 539.989 euro di IMU dovuti, ma non ancora versati, per gli anni 2021-2025 per i quali ancora non sono stati emessi gli avvisi di accertamento.
Ma non solo. L’arroganza di Toscana Aeroporti non conosce confini. Infatti, sempre secondo quanto riportato nella risposta fornita da SEPI alla nostra interrogazione, la società ha ricorso, contro questi avvisi di accertamento, presso la Corte di Giustizia Tributaria che ha pronunciate sentenze di primo grado che hanno visto sostanzialmente un rigetto delle istanze mosse di Toscana Aeroporti S.p.A.. Ma contro tali sentenze di primo grado toscana Aeroporti ha presentato appello.
Riteniamo gravissima questa condotta reiterata di Toscana Aeroporti e riteniamo che la società debba versare con urgenza fino all’ultimo centesimo dovuto al Comune di Pisa. Proprio negli scorsi giorni il Presidente Carrai si vantava di aver chiuso il bilancio 2025 con 16 milioni di utili. Non è pensabile che, oltretutto di fronte a questi profitti, in cui per di più la riduzione del costo del lavoro è una costante del modus operandi della società, Toscana Aeroporti non paghi questi debiti al Comune di Pisa.
Ricordiamo che il Comune di Pisa è socio di Toscana Aeroporti e che su indicazione diretta del Sindaco esprime anche un proprio rappresentante all’interno del CdA della società; attualmente è il dottor Barbuti. Come abbiamo evidenziato in tutti questi anni, è evidente che il Dottor Barbuti non tuteli in alcun modo gli interessi pubblici a partire da quelli delle stesse casse comunali. Chiediamo le sue immediate dimissioni vista l’assoluta inadeguatezza a ricoprire questo incarico.
È una questione tutta politica il fatto che Toscana Aeroporti abbia un debito di 2,2 milioni di euro con il Comune di Pisa per il mancato pagamento IMU. Un fatto fino ad oggi taciuto da questo Comune e che è emerso solo grazie ai nostri atti ispettivi. Anche in questo caso siamo davanti ad un fatto scandaloso tanto più di fronte ad una giunta che ripetutamente dice che non ci sono risorse per le vere priorità delle città.
Senza il lavoro di controllo e di verifica da parte di una opposizione di sinistra libera e tenace come la nostra tutto ciò non sarebbe mai venuto alla luce. E’ ora di dire basta a questo sistema di governo della città.
Diritti in comune: Una città in comune – Rifondazione Comunista
