Fa sempre piacere vedere che, dopo anni di lavoro di inchiesta, atti, accessi agli atti e denunce pubbliche portate avanti spesso nel silenzio generale, le questioni che abbiamo sollevato su Toscana Aeroporti diventino improvvisamente patrimonio comune perfino in Regione. Evidentemente il nostro lavoro viene letto, studiato e — anche senza citarlo — utilizzato. E questo, sinceramente, non può che farci piacere, ma non può permettere a nessuno di non assumersi fino in fondo le proprie responsabilità.
Apprendiamo dalla stampa che il consigliere regionale di FdI, Diego Petrucci, ha interrogato la Regione sul debito che Toscana Aeroporti ha con il Comune di Pisa: un debito di 2,2 milioni di euro dovuto a mancati versamenti Imu, che il nostro gruppo consiliare ha scoperto e denunciato pubblicamente nelle scorse settimane.
Lasciamo perdere che la correttezza politica vorrebbe sempre che si citassero le fonti, ma qui siamo al paradosso: un esponente di spicco del principale partito della coalizione di destra che governa Pisa scopre questi debiti dalla nostra attività consiliare e non è lui stesso a renderli pubblici, visto che governano la città. Insomma, amministrano la cosa pubblica e le casse comunali e non sanno neanche cosa accade al loro interno.
Ma non solo. Diego Petrucci fa bene a chiedere chiarimenti alla Regione, essendo socia — come il Comune di Pisa — di Toscana Aeroporti, ma avrebbe dovuto prima chiedere spiegazioni non solo al sindaco che il suo partito sostiene, ovvero Michele Conti, ma soprattutto al rappresentante del Comune di Pisa nel Consiglio di amministrazione di Toscana Aeroporti, il dottor Barbuti.
È evidente che l’operazione di Petrucci è puramente strumentale. Ci spieghi Petrucci che cosa ha fatto Barbuti per difendere gli interessi pubblici del Comune di Pisa, visto che il nominato dal sindaco Conti si rifiuta di venire nella Commissione di Controllo e Garanzia!
Ma Petrucci ci spieghi anche perché il suo partito in Consiglio comunale ha votato contro un nostro ordine del giorno in cui si stigmatizzava la condotta di Toscana Aeroporti.
Le battaglie per l’interesse pubblico o sono coerenti oppure non sono.
Diritti in Comune: Una città in comune e Rifondazione Comunista Pisa
