Trasporto sociale: giovedì Question Time in consiglio. Conti chiarisca su strategia nella gestione del futuro del servizio e sulle risorse nell’immediato

Giovedì 26 marzo in apertura della seduta del Consiglio comunale si discuterà il nostro question time sulle criticità attuali e future della gestione del servizio di trasporto sociale, dopo l’ennesimo grido di allarme lanciato in questi giorni dai soggetti che oggi lo svolgono.

Purtroppo non si tratta di un problema nuovo, infatti, oltre alle associazioni che anche in questi giorni hanno denunciato sui quotidiani il problema, già erano state rilevate tutte le criticità anche dall’utenza.

Ricordiamo infatti che le famiglie che usufruiscono del servizio negli scorsi mesi sono anche venute in consiglio comunale per far sentire la loro voce per i problemi quotidiani che devono affrontare e che, anche oggi, non sono risolti, come abbiamo evidenziato con una recente segnalazione al Sindaco Conti e alla Assessora Bonanno, segnalazione che però ad oggi, è rimasta ancora senza risposta.

Tra l’altro, le stesse associazioni avevano portato all’attenzione della Seconda Commissione Consiliare permanente tutte le problematiche legate all’appalto di questo servizio, per cui è stata anche disposta una proroga proprio per il percorso di scioglimento della Società della Salute.

Tuttavia, ciò che è inammissibile è che, ad oggi, non si sa nulla di cosa accadrà dal 31 luglio 2026 quando la SdS sarà definitivamente sciolta. Ci chiediamo infatti anzitutto quale sarà il modello (monocomunale o associato tra i Comuni) di gestione del servizio e quindi anche come si svolgerà l’eventuale gara per la gestione del servizio: non è questione da poco, data l’incidenza sulle famiglie e oggi sapere che potrebbe esserci un trattamento diverso solo perché si vive cento metri più in là del confine di un comune è quanto mai angosciante per tutte queste persone.

A fronte di questa assoluta mancanza di chiarezza ma anche di confronto da parte dei Comuni a partire da quello di Pisa, si aggiungono delle criticità ben note per quanto riguarda la questione delle risorse per far funzionare bene e tempestivamente il trasporto sociale, a causa anche del forte rincaro dell’energia e del carburante di queste settimane che va ad incidere su bilanci che faticano a tenere in piedi un servizio.

Occorre che il Sindaco di Pisa, che è anche presidente della Conferenza Zonale dei sindaci, chiarisca che politiche vuole seguire e quante risorse anche aggiuntive intende stanziare a fronte di questa difficile situazione. La Conferenza Zonale deve intervenire con chiarezza su questo punto oltre che su tutti gli altri.

Le problematiche relative al trasporto sociale evidenziano in tutta chiarezza l’errore politico che ha condotto allo scioglimento della Società della Salute: invece che alla solidarietà e all’integrazione tra territori – oltretutto limitrofi- si è pensato solo e unicamente al proprio tornaconto, oltretutto commettendo gravi errori di valutazione anche su questo.

Insistiamo e portiamo in consiglio la questione perché si tratta di un servizio che incide sulla qualità quotidiana della vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie: genitori che non sanno se riusciranno ad entrare a lavoro, ragazze e ragazzi che vedono nei centri diurni lo spazio di vita che dà un senso alla loro giornata e che non sanno se ci arriveranno in orario o perderanno proprio quelle attività che sono un così grande sollievo.

Non possiamo accettare risposte che prendono ancora tempo, senza alcuna strategia. Contestiamo questo modo di procedere nel merito e nel metodo. Oltretutto si avvicina la scadenza per la discussione del bilancio consuntivo e dell’utilizzo dell’avanzo di amministrazione in cui chiediamo risposte per garantire realmente il presente e il futuro di questi servizi.

Diritti in comune: Una città in comune – Rifondazione Comunista

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