Il modo con cui la Giunta Conti sta procedendo in materia urbanistica in questi mesi è semplicemente inaccettabile.
In una fase in cui si lavora da tempo da parte degli uffici alla definizione del Piano Operativo Comunale, il cui approdo in consiglio per l’adozione viene annunciato come imminente dalla Giunta, e si è concluso almeno formalmente il periodo per la cittadinanza per presentare contributi, istanze e richieste, abbiamo assistito da un lato ad una molteplicità di delibere con cui si è proceduto a deroghe e “correzioni di errori materiali” puntuali, in alcuni casi su richiesta di singoli cittadini, che di fatto introducono delle varianti ad personam e costituiscono delle eccezioni rispetto agli strumenti di pianificazione urbanistica ed edilizia del nostro territorio, vigenti ed in corso di redazione. E dall’altro solo negli ultimi 5 mesi la Giunta Conti ha portato in approvazione in Consiglio ben 3 varianti semplificate Suap di grande impatto da un punto di vista urbanistico.
Si tratta: 1) della variante Carron per la realizzazione di un centro diagnostico privato cementificando un’area verde nel quartiere di Cisanello, che è anche oggi oggetto di una durissima battaglia da parte degli abitanti del quartiere contro la distruzione dell’ennesima area verde oltre che oggetto di ben 2 ricorsi al Tar: uno promosso dalla cittadinanza e uno da tutte le forze di minoranze, per le gravissime forzature della maggioranza nell’iter di approvazione; 2) la variante Farmigea ad Ospedaletto in cui anche in questo caso sono fortissime le criticità per il rispetto degli standard connessi ad ulteriori ampliamenti, a partire da fortissime problematiche sulle condizioni di sicurezza nella produzione; 3) la variante Giuliani a Montacchiello con la quale addirittura si chiede di tombare un fiume e realizzare un mega parcheggio, il tutto in assenza di un piano industriale chiaro e in mezzo alla campagna.
In tutti e tre i casi si accettano supinamente le richieste dei diversi soggetti imprenditoriali privati, al di fuori della programmazione urbanistica in essere con pesanti responsabilità della stessa Regione Toscana che ha sempre dato il via libera a tutte queste operazioni che nulla hanno a che vedere con l’interesse pubblico a partire dalla tutela del territorio.
Anche giovedì quindi voteremo contro la proposta di delibera relativa “alla variante Giuliani” portata avanti dall’asse Regione-Comune di Pisa in una fase importante di pianificazione urbanistica della nostra città, sia in termini di scelte strategiche che puntuali.
Riteniamo questo modo di operare inaccettabile e ci opporremo a queste delibere, chiedendo quindi che non si proceda ad ulteriori deroghe e varianti improprie ma che su tutte le scelte puntuali che si intendono fare ci si confronti nel percorso del Piano Operativo Comunale.
Diritti in comune: Una città in comune – Rifondazione Comunista
