Variazione di bilancio: dal Villaggio Cento Fiori al bando per gli asili Nido proponiamo lo stanziamento di più risorse per garantire diritti e servizi

Casa e servizi: dal Villaggio Cento fiori ai Nidi ecco come secondo noi bisognerebbe investire le risorse pubbliche.

La nostra coalizione porterà nuovamente in Consiglio, questo giovedì, in occasione della discussione relativa alla prossima variazione di bilancio, due proposte per noi fondamentali per tutelare e garantire i diritti di tutti e tutte: investimenti su casa e servizi a partire da quelli educativi.

Nel dettaglio infatti abbiamo elaborato degli atti su questioni urgenti nella nostra città.
Torniamo a chiedere nuovamente al Comune una scelta di immediato buon senso e cioè quella di spostare le risorse, pari ad 1, 5 milioni di euro, previste in bilancio per la realizzazione del parcheggio nel vallo del giardino Scotto verso la ristrutturazione del Villaggio Cento Fiori.

Infatti, grazie ad un nostro accesso agli atti, abbiamo avuto da APES la relazione inerente i lavori che dovranno effettivamente essere svolti per questi alloggi che si trovano in una situazione molto critica come certificato dagli stessi Vigili del Fuoco nello scorso novembre a causa di alcuni crolli dovuti ad infiltrazioni su cui per anni il Comune non è mai intervenuto. Finalmente dopo mesi il quadro economico è chiaro anche se l’assessora Bonanno si è guardata bene dal renderlo pubblico nonostante i nostri ripetuti solleciti in Commissione: occorrono “ € 1.711.718,10 alle lavorazioni che saranno necessarie per l’ottenimento del Certificato Prevenzione Incendi ottenuto il quale i residenti potranno tornare a occupare i posti auto pertinenziali”.

Le persone che abitano nel Villaggio dovranno attendere lo stanziamento di queste risorse per veder partire i lavori necessari solo per questo primo step; mentre la prospettiva di una ristrutturazione completa non è neanche all’orizzonte.

Lo chiediamo e lo diciamo da tempo: è dovere del Comune garantire la vivibilità di quelle case, intervenendo così anche su una tensione sociale che continua a crescere a causa delle difficili condizioni di vita in quei palazzi.
Altro aspetto che porteremo in Consiglio riguarda l’aumento di risorse sul servizio degli asili nido.

In queste settimane stiamo assistendo a qualcosa di molto importante: genitori, sindacati , lavoratrici e lavoratori hanno smascherato la propaganda della Giunta Conti sul bando relativo al maxi appalto per l’esternalizzazione del servizio di 5 importanti asili nido comunali, facendo emergere con forza quanto anche da noi denunciato: all’aumento dei posti e all’allargamento dell’orario di apertura dei nidi non corrisponde un aumento degli stanziamenti rispetto al precedente appalto.

Mentre il sindaco Conti si è trincerato nel più totale silenzio, l’assessore Buscemi ha dato rassicurazioni prive di fondamento e il motivo è semplice: nel bando sono state stanziate risorse insufficienti per garante la qualità del servizio e la qualità del lavoro, e l’aumento previsto di ore di lavoro rischia di comportare un evidente peggioramento sia delle condizioni di lavoro che del servizio stesso.
In tutto questo l’opzione di stanziare preventivamente risorse aggiuntive in funzione di questo servizio non ha certo sfiorato l’amministrazione. Eppure il 2025 si è chiuso con 21 milioni di fondi liberi di avanzo. Non essere in grado di programmare come spenderli si traduce in questo: disagi, sofferenze e mancanza di intervento su settori essenziali per la vita delle persone. Noi proponiamo di sospendere il bando in corso, di stanziare tutte le risorse necessarie e al contempo riteniamo indispensabile avviare un percorso di reinternalizzazione del servizio.

Perseverare in questa politica triste e ottusa soprattutto quando applicata a dimensioni strategiche quali la casa, l’educazione si traduce in disagi, sofferenze e mancanza di intervento.

La nostra controproposta è chiara e articolata: l’organizzazione della macchina comunale deve essere in funzione degli interessi della cittadinanza e non dei privati e dei profitti.

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