Verso un domani diverso, costruiamo la Pisa del futuro.

Alle prossime elezioni amministrative sostieni Una città in Comune e Rifondazione Comunista.
Da anni siamo impegnati dentro e fuori il consiglio comunale, avendo come bussola del nostro agire quotidiano l’applicazione dei principi della nostra Costituzione.
Difendere, promuovere ed ampliare la giustizia sociale in ogni suo aspetto: dal diritto all’abitare a quello all’istruzione, dal diritto al lavoro a quello alla salute.
Garantire i diritti per tutti e tutte è la chiave per un domani diverso, questo è possibile solo attraverso la partecipazione attiva della cittadinanza.
Uscire dalla emergenza climatica ed ambientale, difendere i beni comuni, ampliare il welfare garantendo l’accesso ai servizi senza alcun tipo di discriminazione.
Pisa deve essere città della pace, sostenibile, aperta, laica e plurale.

Per battere questa destra serve una proposta credibile, radicata, con progetti che diano risposte in primo luogo a chi è colpito dalla crisi aggravata dalla pandemia e dalla guerra: noi vogliamo guardare al futuro con gli occhi di tutte e tutti coloro che non si arrendono e credono in un altro mondo possibile.

Idee e programmi per il governo di Pisa inspirato alla Giustizia sociale e Partecipazione

Lotta contro le diseguaglianze e contrasto alle povertà attraverso il potenziamento dei servizi per garantire il diritto all’abitare, alla salute, all’istruzione e ad un lavoro sicuro e giustamente retribuito. Pisa sarà laboratorio della giustizia fiscale, contro le speculazioni e la grande rendita, recuperando il patrimonio pubblico. Reinternalizzare i servizi, contrastare le infiltrazioni criminali, applicare il referendum sull’acqua pubblica.

Cosa faremo se amministreremo noi la città

SALUTE E SANITÀ PUBBLICA

SANITÀ PUBBLICA PER TUTELARE IL DIRITTO ALLA SALUTE

Le prime cose che faremo se saremo noi a governare la città:

POTENZIAMENTO DEI PRESIDI SANITARI PUBBLICI IN OGNI QUARTIERE!
La Casa della Salute è la sede pubblica dove sono presenti medici di medicina generale, infermieri di comunità, medici specialisti, psicologi, assistenti sociali, educatori ed altri professionisti che garantiscono alla comunità locale servizi per la promozione della salute e del benessere sociale.
Vogliamo realizzare cinque Case della Salute, potenziando i presidi sanitari del CEP, di San Giusto, di via Torino, di via Garibaldi e di Marina di Pisa.

SVILUPPO DELLA MEDICINA DI INIZIATIVA E DI COMUNITÀ
Liste d’attesa, presidi inaccessibili, professionisti introvabili, cittadini esclusi dalle cure: noi vogliamo il contrario!
Le equipe sociosanitarie delle Case della Salute dovranno lavorare in maniera proattiva, andando verso tutti e tutte con campagne di prevenzione e di promozione degli stili di vita sani, capillari e diffuse sul territorio, organizzate sulla base del profilo di salute del territorio.

ODONTOIATRIA SOCIALE E BANCO FARMACEUTICO COMUNALE
Vogliamo assicurare le cure dentarie alle persone indigenti e vulnerabili del territorio, organizzando campagne territoriali di prevenzione e diagnosi precoce. In collaborazione con le farmacie comunali, vogliamo assicurare la distribuzione di farmaci o parafarmaci prescritti ma non soggetti a esenzioni ticket alle fasce meno abbienti della popolazione.

DIRITTO ALLA CASA

UN PIANO STRAORDINARIO PER IL DIRITTO ALL’ABITARE

Nel 2022 Pisa è stata la capitale degli sfratti in Italia, mentre il costo degli affitti, nonostante la crisi sociale ed economica determinata dalla pandemia, è aumentato.

Centinaia sono gli alloggi pubblici lasciati vuoti mentre centinaia di migliaia di euro sono stati spesi per l’albergazione di centinaia di persone in una città in cui sono oltre 4.000 gli alloggi privati sfitti.

DI FRONTE A QUESTA BOMBA SOCIALE, SERVONO INTERVENTI STRUTTURALI.

Se saremo noi ad amministrare Pisa, faremo un PIANO STRAORDINARIO PER
TUTELARE IL DIRITTO ALL’ABITARE PER TUTTE E TUTTI i cui punti salienti saranno:

Aumentare la tassazione sulle grandi rendite

Calmierare il prezzo degli affitti sul mercato privato

Recuperare tutti gli alloggi pubblici vuoti e investire nella edilizia popolare

Sostenere e promuovere i progetti di autorecupero nei quartieri, a partire da Sant’Ermete

Lotta agli affitti al nero

Riuso del patrimonio pubblico a fini abitativi

Istituire un osservatorio comunale sulla situazione abitativa con la partecipazione delle associazioni di inquilini e proprietari

Usare lo strumento della requisizione sulle grandissime proprietà

GUERRA ALLA POVERTA

DICHIARIAMO GUERRA ALLA POVERTA, NON AI POVERI!

La Povertà non è solo una questione di reddito: la povertà è non avere la possibilità di esercitare il diritto di scelta sulla propria esistenza, di decidere della propria istruzione, del proprio lavoro, della propria salute, della propria cultura.

La pandemia ha fatto crescere la miseria, aggravato la distanza tra i privilegiati e chi vive sotto la soglia di povertà e ha prodotto sempre più esclusione.

Non c’è più tempo: la guerra alla povertà è al centro del nostro Municipio.

Se saremo noi ad amministrare Pisa, faremo:

un Piano Straordinario di Contrasto alla Povertà rilanciando l’Osservatorio sulle disuguaglianze, perché per intervenire in maniera efficace è necessario prima di tutto conoscere bisogni, problemi ma anche aspirazioni e potenzialità della comunità.

lavoreremo al superamento della logica dei bonus che produce assistenzialismo e discriminazione: rilanceremo con la realizzazione di un Fondo unico di contrasto alla povertà, il potenziamento dei servizi territoriali e la realizzazione del Centro Servizi per le marginalità gravi.

ci adopereremo per spezzare la spirale dell’assistenzialismo e permettere alle persone in difficoltà di arrivare all’autonomia attraverso ‘accompagnamento al lavoro stabile e garantito.

ci impegneremo nella costruzione di comunità accoglienti e promuoveremo, a partire dalle periferie, la mediazione di quartiere, per valorizzare il conflitto sociale e al contempo favorire la coesione a livello di caseggiato, condominio, quartiere. Per generare benessere è necessario rendere la comunità locale protagonista, potente e competente.

Tutto questo lo faremo a partire dai diritti delle bambine e dei bambini, con un Piano Educativo di Zona Straordinario di contrasto alla povertà minorile e alla dispersione scolastica. Nessuno deve rimanere indietro nella formazione e nell’istruzione.

Lavoreremo per costruire una comunità educante che sostenga bambini e bambine, che valorizzi e riconosca le differenze e che sia strumento di inclusione e di equità.

PATRIMONIO EDILIZIO PUBBLICO

PISA RIGENERATA

In questi anni le varie amministrazioni che si sono succedute hanno puntato solo a svendere il patrimonio pubblico. Il risultato è che oggi sono migliaia i metri quadrati abbandonati e centinaia gli immobili chiusi inseriti nel piano vendite del Comune.

Con noi sarà tutta un’altra musica.

Invece di svenderlo riutilizzeremo e rigenereremo questo enorme patrimonio comune per rispondere alle esigenze abitative, aggregative, culturali e sociali della città e in particolare di chi è colpito dalla crisi.

Se saremo noi ad amministrare la città, queste sono le prime azioni che faremo:

Toglieremo subito dal piano delle vendite decine di alloggi comunali, rendendoli immediatamente fruibili

L’ex asilo Coccapani tornerà ad essere un luogo di educazione pubblica.

La Mattonaia riaprirà e il piano terra sarà utilizzabile per botteghe che recuperino antiche professioni

Recupereremo spazi pubblici e privati per le realtà e le associazioni cittadine che svolgono attività socio-culturali

Riapriremo le sedi delle ex-circoscrizioni, da tempo lasciate in abbandono da questa giunta e che torneranno ad essere luoghi di aggregazione e partecipazione per i quartieri

La Paradisa tornerà ad essere Casa dello Studente

Faremo un nuovo Regolamento dei Beni Comuni, rilanciando luoghi come la Stazione Leopolda

Rimetteremo radicalmente in discussione le funzioni e le destinazioni ad oggi previste per il Distretto 42 e la Caserma Artale, bloccando le operazioni speculative in corso e costruendo in forma partecipata progetti innovativi che perseguano la sostenibilità ambientale, la realizzazione di spazi pubblici per la cittadinanza, per l’Università e per il Diritto allo studio

LEGALITÀ E CONTRASTO ALLA CORRUZIONE

ANTIMAFIA SOCIALE IN COMUNE

Parlare di legalità significa in primo luogo parlare di lotta e di contrasto alla corruzione e alle infiltrazioni della criminalità organizzata che si fanno sempre più minacciose e rispetto alle quali il Comune è una diga strategica per poterne contrastare l’insediamento.

Negli ultimi anni nella nostra città si sono registrati episodi di presenza delle mafie, il caso Keu è solo il più recente
ed eclatante.

Da anni, anche se completamente da soli all’interno del consiglio comunale denunciamo un pericolo di permeabilità sempre più forte della nostra città alle infiltrazioni criminali e alla corruzione.

Questa è una delle vere emergenze della città e per noi la battaglia per la legalità parte dalla capacità di costruire dentro e fuori le istituzioni una antimafia sociale capace di costruire quegli antidoti contro una criminalità organizzata sempre più pervasiva e spregiudicata.

Se saremo noi ad amministrare la città abbiamo le idee chiare su quello che occorre fare e che faremo:

Rafforzare e potenziare l’osservatorio comunale per lo studio e la promozione di attività finalizzate al contrasto di fenomeni di illegalità, con particolare riferimento alle infiltrazioni mafiose nel territorio e ad eventi corruttivi, istituito grazie a noi

La redazione partecipata del Piano anticorruzione del comune di Pisa, a differenza di quanto avvenuto con le precedenti amministrazioni

Rendere in ogni modo trasparente tutto il sistema informativo del Comune e delle società partecipate sul sistema degli appalti e subappalti, investendo al riguardo risorse e professionalità

Diffondere un sapere di cittadinanza che dalla scuola, all’università, al territorio valorizzi i giovani come protagonisti di un processo di educazione permanente alla legalità, alla cittadinanza e alla responsabilità

Contrastare il fenomeno dell’usura, sostenendo gli sportelli anti-usura già esistenti nel nostro territorio e vigilando sulla diffusione del fenomeno

Vigilare su appalti, subappalti e opere pubbliche, rafforzando le attività di controllo dalla programmazione dei lavori ai cantieri al fine di prevenire le infiltrazioni della malavita organizzata

Contrastare il fenomeno dell’abusivismo edilizio

Contrastare il fenomeno del traffico illecito di rifiuti favorendo il rispetto dell’ambiente e del territorio incentivando la raccolta differenziata

Monitorare il fenomeno del lavoro nero e del caporalato, al fine di combattere lo sfruttamento di un numero crescente di lavoratori immigrati e italiani

I nostri interventi su Giustizia sociale e Partecipazione

Altri articoli >>