Questa mattina abbiamo partecipato al presidio promosso dal comitato Insieme per le Piagge e dal comitato Difesa Alberi Pisa. Numerose cittadine e cittadini si sono radunati davanti ai cancelli del cantiere per la costruzione del nuovo impianto di basket e dei parcheggi in via Maccatella, stringendosi attorno allo striscione chiaro e inequivocabile dei comitati: «Conti: ferma i lavori, vogliamo un incontro pubblico subito!». Oggi gli operai sono rimasti fermi, così come appare immobile la politica istituzionale cittadina di fronte a un movimento – fatto dagli abitanti del quartiere e non solo, visto che le Piagge sono patrimonio comune di Pisa – che si è mostrato attivo e fermamente desideroso di partecipare alle scelte urbanistiche che lo riguardano e riguardano tutta la città.
Durante l’assemblea che è seguita al presidio sono state ribadite con forza le richieste centrali dei residenti:
Un incontro pubblico urgente con il sindaco Conti e l’amministrazione, prima di tutto per chiarire quale progetto stia portando avanti la Cemes a fronte della palese discrepanza tra quanto depositato agli atti e quanto dichiarato dagli assessori.
Lo stralcio immediato di tutto il progetto.
Come gruppo consiliare sosteniamo con convinzione queste richieste, che sono pienamente coerenti con le osservazioni presentate al Piano Operativo Comunale (POC) per chiedere che tutta l’area rimanga a destinazione verde territoriale. Proprio per fare muro contro l’opacità amministrativa, ricordiamo che come gruppo consiliare già da una settimana abbiamo formalmente depositato una nuova interrogazione a risposta scritta su “Modifiche al progetto del parcheggio di via Maccatella (Delibera n. 48/2026)” e un ulteriore accesso agli atti.
Nel corso del dibattito abbiamo ribadito che dal progetto deve essere eliminata anche la nuova strada prevista, concepita con il solo ed unico fine di procedere all’urbanizzazione e a nuove edificazioni nell’area verde situata dietro le case di Piazza Lucania.
Modernità e progresso oggi non vuol dire cementificare, ma preservare il verde esistente. Non bastano rassicurazioni verbali, la Giunta si fermi e si ripensi il progetto sul quartiere e su tutta la città: è tempo di ridiscutere collettivamente, insieme alla cittadinanza e ai residenti, le scelte strategiche di tutto il Piano Operativo Comunale.
Diritti in Comune (Una Città in Comune – Rifondazione Comunista Pisa)
