Ferie forzate per la democrazia nella città di Pisa!
La giunta di destra della città ha imposto una chiusura del consiglio comunale per il periodo estivo di oltre 2 mesi.
Tutto questo mentre centinaia di argomenti proposti dai consiglieri per la discussione nell’assemblea e nelle commissioni consiliari, molti dei quali relativi a questioni cruciali per la vita e il futuro della nostra città, attendono da mesi (anche oltre un anno) di essere affrontati: “la base militare nel parco di San Rossore” , “il futuro urbanistico dell’area liberata dall’ex ospedale Santa Chiara”, “l’aeroporto e i piani per le rotte degli aerei sulla città”, “il regolamento sugli affitti brevi in città”, sono solo alcuni degli argomenti in attesa di essere affrontati.
La discussione, il confronto, la critica e la trasparenza danno fastidio e fanno paura alla maggioranza di destra della nostra città. La democrazia fa paura alla giunta Conti e alla sua maggioranza che tentano di sequestrarla dietro un portone serrato.
Tocca a noi, tutte e tutti quell3 che non si rassegnano alla democrazia come puro atto di delega attraverso il voto ogni 5 anni, riaprire quel portone con una mobilitazione fuori e dentro dalle istituzioni.
