Giorgio Gallo

Sono nato nel 1942 a Palermo, dove ho studiato laureandomi in Ingegneria nel 1967. Ho lavorato sempre nella ricerca e nella didattica: ricercatore del CNR a Roma e a Pisa, dove mi sono trasferito nel 1976, e docente nelle università di Venezia (2 anni), e di Pisa (30 anni). Da qualche mese sono in pensione. A Pisa sono stato direttore del Dipartimento di Informatica e presidente del Corso di Laurea in Scienze per la Pace. Mi sono occupato di modelli matematici per le decisioni e di teoria dei sistemi, con applicazioni ai trasporti, all’ambiente e più recentemente alla pace e all’analisi dei conflitti. Ho sempre considerato importante affiancare al lavoro un impegno politico e sociale. Da studente sono stato presidente dell’organismo rappresentativo degli studenti dell’università di Palermo. Successivamente, nel 1971, ho incontrato un’associazione di solidarietà internazionale, la Rete Radiè Resch, della quale ancora oggi faccio parte. Ho così avuto modo di incontrare tanti compagni e compagne che lottavano e lottano per la loro e anche la nostra liberazione, in Palestina e nei diversi paesi del centro e del sud dell’America Latina, e di aprirmi alla teologia della liberazione. Questi incontri hanno certamente cambiato la mia vita, e la solidarietà con il popolo palestinese è uno degli impegni a cui dedico ancora oggi una parte del mio tempo. Sono cristiano, anche se animato da spirito profondamente laico nelle mie diverse attività. Mi piacerebbe una Chiesa senza potere né gerarchie, articolata in comunità locali fondate sull’amore. Con Gandhi sono convinto dell’importanza della ricerca della verità, ben sapendo che nessuno la può mai possedere: tutti, indipendente dalla religione, dall’essere credenti o non credenti, abbiamo qualcosa da dare agli altri, e molto da ricevere da loro. Sono felicemente sposato dal 1968, ho due figlie, un figlio e sette nipoti.