Una risposta necessaria e doverosa all’Avvocato Tumbiolo

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Abbiamo letto con interesse l’intervento dell’avvocato Tumbiolo, legale dell’imprenditore Andrea Bulgarella, che il Tirreno ha pubblicato riprendendolo da facebook, con un articolo senza firma ma con dovizia di spazio ed enfasi giornalistica, per “rispondere” alle questioni sollevate dal nostro capogruppo consiliare. Ci permettiamo di sottolineare in prima battuta le modalità non convenzionali con cui si indirizza l’intervento a una persona fisica e non come sarebbe stato più opportuno a una coalizione di cui la suddetta persona è espressione e rappresentante. Quanto affermato dal nostro capogruppo è frutto infatti di un lavoro istituzionale condiviso da tutte e tutti gli aderenti alla coalizione Una Città in Comune-Rifondazione Comunista. Come attività istituzionale ci siamo attenuti ai fatti ampiamente riscontrabili e desumibili da altrettanti atti formali degli uffici dell’amministrazione comunale e delle sue società. D’altra parte il legale non sembra contestare, e forse non può farlo, quanto a noi è risultato evidente, ovvero la reiterata insolvenza nel pagamento di tasse e tributi per somme davvero ingenti. Ci permettiamo quindi di ricordare al Dott. Tumbiolo che questo è il punto saliente della questione e che qualsiasi, e sottolineiamo qualsiasi, rappresentante in un consesso istituzionale ha il dovere, o forse è più corretto dire l’obbligo, di vigilare sulla legittimità, sulla regolarità e sugli adempimenti dovuti rispetto agli atti del proprio comune ed alle norme di legge, soprattutto quando si è di fronte a situazioni così macroscopiche come quelle che hanno interessato il gruppo Bulgarella nella nostra città. Come rappresentanti nelle istituzioni inoltre, abbiamo il dovere, verso i nostri elettori e i cittadini tutti, di rendere pubbliche queste informazioni in modo che ciascuno possa liberamente maturare la propria idea: esattamente quello che abbiamo fatto.

Ci dispiace quindi e ci allarma constatare che sia i toni sia i modi dell’intervento del Dott. Tumbiolo non tengano in alcun conto della rilevanza istituzionale, ma si indirizzino volutamente a una singola persona fisica. Evidentemente siamo molto distanti, anche culturalmente, dal Dott. Tumbiolo, se non altro perché noi ci muoviamo nel solco del dettato Costituzionale e in questo senso non attribuiamo alla figura imprenditoriale un status giuridico e una rilevanza sociale diversi da quelli di qualsiasi cittadino e cittadina.

 

Una città in comune

Rifondazione Comunista

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