“CASO AVR”, chiediamo che i lavoratori siano subito ascoltati nelle Commissioni comunali

Da mesi i dipendenti e il sindacato USB hanno ripetutamente denunciato la condotta da parte di AVR e il mancato rispetto dei diritti dei lavoratori da parte di questa società.

Ci uniamo a questa denuncia e annunciamo che già nei prossimi giorni porteremo all’attenzione delle commissioni di controllo e dei consigli dei comuni pisani in cui opera questa ditta quello che è, a nostro giudizio, un vero e proprio “caso AVR”.

In primo luogo ci troviamo di fronte ad un inaccettabile trattamento differenziato da un punto di vista contrattuale dei lavoratori. Oggi infatti le decine di dipendenti provenienti da CFT hanno un trattamento salariale profondamente inferiore rispetto a quello dei loro colleghi di AVR.

Si tratta degli effetti perversi del Jobs Act e delle politiche sul lavoro fatte dal Governo Renzi e dal Partito Democratico a cui l’azienda fa massicciamente ricorso per risparmiare pesantemente sul costo del lavoro. Si tratta di una discriminazione intollerabile per cui lavoratori della stessa ditta che svolgono le stesse mansioni percepiscono salari di gran lunga diversi. La nostra prima battaglia mira a rimuovere questa ingiustizia, imponendo ad AVR di applicare a tutti i propri dipendenti il contratto migliore dal punto di vista economico e dei diritti.

Ma non solo. I lavoratori e il sindacato di base hanno denunciato, anche con un esposto alle autorità competenti, gravi carenze da parte dell’azienda per quanto riguarda il sistema di lavaggio dei mezzi, lo stoccaggio dei rifiuti, le condizioni degli spogliatoi dei dipendenti, il sistema di lavanderia degli abiti da lavoro e i turni a cui è sottoposto il personale.

Si tratta di fatti gravi in cui è a rischio in primo luogo la salute e l’incolumità dei lavoratori, nonché le garanzie per la tutela dell’ambiente della qualità del servizio offerto. Di fronte a tutto ciò i Comuni non si possono girare dall’altra parte e far finta di nulla.

Abbiamo per queste ragioni chiesto che i lavoratori vengano ascoltati con urgenza nelle commissioni consiliari competenti nei comuni in cui siamo presenti, e che si prendano di conseguenza tutte le iniziative urgenti e necessarie sia di verifica sia di controllo, e nel caso si proceda ad attuare le azioni per una sanzione nei confronti di questa azienda.

 

Ciccio Auletta e Marco Ricci, consiglieri comunali Una città in comune – Rifondazione Comunista

Luca Barbuti e Michele Antognoli, consiglieri comunali L’Altra San Giuliano

Lara Biondi, amministratrice Comune di Vecchiano – Rifondazione Comunista

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