Moschea: iter completato, venga rilasciato subito il permesso a costruire

Il rilascio di un permesso a costruire non è un atto politico, ma l’attuazione delle volontà politiche espresse nei piani regolatori. Ci sono dei tempi precisi per verificare la conformità delle opere proposte e il rispetto delle normative di settore, dopodiché deve essere rilasciato senza discrezionalità: in tutti i casi, anche quando il progetto non piace a qualcuno.

Così è, e deve essere, anche per il progetto della moschea di Pisa: fino ad oggi è stato detto che per poterlo rilasciare mancava solo il parere del Consorzio di Bonifica. Ebbene, grazie ad una richiesta di accesso agli atti del nostro gruppo consiliare, abbiamo scoperto che tale parere è arrivato al Comune lo scorso 20 agosto, e che si tratta di un parere favorevole. Non solo, nell’estate sono arrivati anche i pareri positivi del Genio Civile e dell’ufficio concessioni del Consorzio stesso. Non vi è quindi più nessun ostacolo per il suo rilascio, anzi, stupisce il fatto che ciò non sia ancora avvenuto e che la notizia non sia stata data dallo stesso Comune.

Il dirigente del comune dell’edilizia privata, l’avvocato Pescatore, rilasci a questo punto – senza tentennamenti e soprattutto dilazioni nel tempo – il permesso a costruire alla associazione che ha presentato il progetto per la realizzazione della nuova moschea: ulteriori ritardi costituirebbero un’evidente violazione dei diritti di chi ha promosso il progetto.

Siamo di fronte ad una situazione potenzialmente molto grave. Infatti, proprio mentre il Consorzio di bonifica preparava il parere favorevole,  la Giunta ha approvato un atto di indirizzo del tutto politico e privo di appigli tecnici e normativi, in cui prova a rimettere in discussione la realizzazione della moschea attraverso un documento che non può in alcun modo bloccare l’iter da tempo avviato.

Si proceda, quindi, a rilasciare il permesso a costruire, con buona pace di chi prova, in evidente contrasto con la nostra Costituzione, a fomentare odio e intolleranza  contro la costruzione della moschea.

Diritti in comune: Una città in comune – Partito della Rifondazione Comunista – Pisa Possibile

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