Ordine del giorno: “La città di Pisa e i valori antifascisti”

Il seguente ordine del giorno è stato presentato al consiglio comunale di Pisa dalla Coalizione della Sinistra – Diritti in Comune (Una città in comune – Rifondazione Comunista – Sinistra Italiana – Possibile)


Ordine del giorno: “La città di Pisa e i valori antifascisti”

Considerato che

– il sindaco di Pisa ha proposto di assegnare la cittadinanza onoraria a Liliana Segre, con le seguenti motivazioni: «non solo per onorare la storia personale della senatrice, simbolo delle atroci sofferenze di un intero popolo che anche a Pisa ha ancora oggi una comunità forte e coesa, ma anche perché le istituzioni devono essere in prima linea su tutto quello che si può fare ancora, e che va fatto, sul tema della lotta all’antisemitismo»;

Visto che

– proprio nel territorio comunale di Pisa, nella tenuta di San Rossore, il re Vittorio Emanuele III firmò il primo provvedimento in difesa della razza il 5 settembre 1938, dal titolo “Provvedimenti nei confronti degli ebrei stranieri”, dando avvio alla discriminazione delle persone di razza ebraica da parte dello Stato italiano, che nel giro di qualche anno portò alla persecuzione, alla deportazione e allo sterminio di quasi 8.000 ebrei (ai quali vanno aggiunti circa 2.000 deportati dai possedimenti), dei quali solo 826 riuscirono a sopravvivere;

Considerato

– lo Statuto del Comune di Pisa, che assume come fondanti «i valori antifascisti espressi dalla Resistenza che hanno portato ad avere riconosciuta la medaglia di bronzo alla città», nonché «la promozione dei valori della cultura della tolleranza le diverse culture che convivono nella città» (articolo 3, comma 3);

Vista

– la deliberazione della Giunta comunale di Pisa n. 167 del 17 ottobre 2019, in cui si stabilisce l’intitolazione di tre rotatorie a Marina di Pisa a Carlo Ciucci, Giuseppe De Felice e Giuseppe Niccolai;

Assodato

– che Giuseppe Niccolai rivendicò coerentemente per tutta la vita l’appartenenza ideologica al fascismo e la scelta fatta in gioventù di arruolarsi volontario nell’esercito che combatteva insieme ai nazisti per difendere le colonie in Africa settentrionale;

Considerato

– che è storicamente inoppugnabile l’affermazione che il fascismo si rese complice della macchina di sterminio nazista, consegnando migliaia di persone al sistema concentrazionario finalizzato alla eliminazione fisica degli ebrei e delle categorie considerate indesiderabili;

Considerate

– le numerose prese di posizione espresse dalla società civile della città di Pisa di contrarietà alla intitolazione di una rotatoria a Giuseppe Niccolai, nonché la richiesta da parte della famiglia di Giuseppe De Felice di non associare il nome di De Felice a quello di Niccolai;

IL CONSIGLIO COMUNALE DI PISA

  • Plaude alla proposta del Sindaco Michele Conti di assegnare la cittadinanza onoraria a Liliana Segre, condividendo la proposta di conferirla in una cerimonia pubblica il 5 settembre 2020;
  • Riscontra al contempo la contraddizione tra tale iniziativa e l’iter avviato dalla stessa Giunta di intitolare una rotatoria a Giuseppe Niccolai, e impegna la Giunta a ritirare tale procedura.

 

Francesco Auletta Diritti in comune (Una città in comune, Rifondazione Comunista, Pisa Possibile)

Condividi questo articolo

Lascia un commento